MAGIE E MISTERI SOPRA IL LAGO D’ISEO

dscn8773

Senza allontanarsi troppo dai graziosi paesi del Lago d’Iseo, dopo aver superato il comune di Marone e procedendo a nord verso il Monte Guglielmo, si arriva in un luogo carico di fascino, in parte modellato dalla natura ed in parte dall’uomo. Nel piccolo comune lombardo di Zone è possibile ammirare in ogni periodo dell’anno un fenomeno naturale incredibile, capace di lasciare di stucco ogni visitatore. Lasciata l’auto nel parcheggio adiacente alla Chiesa di San Giorgio, con una breve camminata si arriva in prossimità delle cosi dette piramidi di Zone,  creazioni incredibili formatesi attraverso i secoli dall’attività erosiva dell’acqua.

dscn8776

Le Piramidi di Zone

Di recente, all’interno della Riserva Naturale creata per proteggere questo particolare fenomeno, è stato istituito  un percorso ad anello che permette di camminare intorno a tutta la circonferenza dell’area ed ammirare queste imponenti opere di madre natura nella loro interezza.L’accesso all’interno dell’area è libero. Nel periodo autunnale questa passeggiata è particolarmente piacevole e suggestiva con gli alberi pennellati di mille sfumature di arancio e giallo a fare da cornice. Il sentiero non è particolarmente impegnativo ed una cartellonistica diffusa e precisa permette di addentrarsi nei dettagli scientifici di questo particolare ambiente naturale. Dal punto più alto del sentiero la vista spazia dalla vegetazione dei boschi circostanti fino al lago, regalando un colpo d’occhio di grande suggestione.

dscn8779

Panorama del lago d’Iseo

Ma le vere protagoniste sono queste grandi piramidi di roccia sormontate da un masso che le copre come una sorta di cappello, silenti testimoni della presenza di un antico ghiacciaio. L’azione erosiva dell’acqua a contatto con questo particolare terreno morenico ha plasmato queste guglie che arrivano a toccare i seicento metri di altezza e tuttora continua a disegnare la morfologia del territorio.

dscn8782

Sulla strada del ritorno una breve sosta presso la chiesa di San Giorgio permette di fare un tuffo nell’arte quattrocentesca rappresentata nei dipinti esterni ed interni attribuiti a Giovanni da Marone discepolo di Gentile da Fabriano.

dscn8885

Bosco degli gnomi di Zone

Proseguendo ancora sulla strada principale, una volta superato l’abitato di Zone, un sentiero acciottolato conduce all’interno di un bosco magico popolato da creature a dir poco singolari. Si tratta del “Bosco degli Gnomi” di Zone creato dal genio artistico di Luigi Zatti, in arte il “Rosso” di Zone.

dscn8913

Gnomi di tutte le dimensioni sapientemente intagliati in legno si alternano ad animali di ogni foggia, ognuno con un proprio nome, rendendo questo bosco un luogo davvero speciale per grandi e piccini. Durante i mesi autunnali poi, la magia che aleggia nell’aria è accentuata dallo scricchiolio prodotto dalle foglie cadute ad ogni passo e dai cromatismi di cui si ammantano le chiome degli alberi  mentre si cammina sul sentiero che si inerpica tra il bosco. Ai margini della foresta si trova l’abitazione dell’artista, una persona squisita che ha portato avanti negli anni questa sua missioni per far tornare a vivere il bosco come un tempo e soprattutto per far riecheggiare in questa valle le voci allegre dei bambini.

Conoscerlo e poter ammirare le fantastiche opere di cui è pieno ogni angolo del suo laboratorio è un’esperienza che non può scordare facilmente chi ama gli aspetti genuini ed un pò fiabeschi della vita. La prima volta che abbiamo avuto il piacere di attraversare questo angolo di Lombardia siamo rimasti piacevolmente colpiti dall’atmosfera quasi irreale di questo luogo e torneremo di sicuro a far visita al “signore degli gnomi” per vedere le sue ultime creazioni e magari assaggiare ancora una volta le squisite castagne arrosto che ci ha gentilmente offerto e che ci hanno accompagnato piacevolmente lungo la strada del ritorno.

Link utili

www.rossodizone.com

www.zone.gov.it

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

Iscriviti alla nostra newsletter!!

Share on Facebook0Share on Google+0Pin on Pinterest0Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *