LE FIANDRE TRA BORGHI INCANTATI E PERCORSI FLUVIALI

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Un tipico negozio di cioccolato belga

E’ iniziata sotto un pallido sole autunnale di alcuni anni fa la nostra esplorazione delle Fiandre, pittoresca regione belga. Rimasi incantata da un documentario televisivo alcuni mesi prima e decisi subito di pianificare una visita in questa zona così romantica e piena di storia. Numerosi canali attraversano il centro dei piccoli nuclei urbani che conservano in ottimo stato il loro aspetto medioevale, mentre nell’aria si diffonde il goloso profumo di cioccolato e patatine fritte, le due specialità del territorio. Lunghe e rilassanti passeggiate permettono di visitare al meglio le principali cittadine della zona, mentre un capillare servizio di battelli garantisce, nei momenti di necessità, un pò di riposo associato ad una visione alternativa degli edifici principali e dei centri storici.

Iniziamo un nuovo viaggio nel tempo in Belgio.

Gand e Bruges

Le cittadine più rappresentative delle Fiandre sono senza dubbio Gand e Bruges. La prima, capoluogo della regione orientale, ha una vastissima area pedonale che permette di andare alla scoperta dei suoi numerosi gioielli in assoluta tranquillità senza il bisogno di utilizzare alcun mezzo di locomozione anche se una gita in battello è vivamente consigliata soprattutto se si viaggia in compagnia dei più piccoli.

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I canali di Gand

Con una delle tante imbarcazioni in legno infatti si può trascorrere una mezz’ora molto piacevole ammirando le facciate colorate delle abitazioni, i profili delle chiese e delle torri, i suoi numerosi ponti, la Riva delle Erbe e la Riva del Grano ed i i bastioni del castello. Il castello di Gravensteen rappresenta un ottimo esempio di costruzione medievale e la sua imponenza ancora oggi permette di capire il ruolo strategico che rivestì per i conti di Fiandra suoi proprietari. La sua storia in realtà affonda le radici in un’ epoca ancora più lontana quando Baldovino Braccio di Ferro fece costruire una prima rudimentale struttura per difendere la città dai Vichinghi. Una costruzione ricca di fascino che si può ammirare con calma, una volta terminato il giro in battello, partendo dagli ampi giardini che lo circondano.

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Il castello di Gand

La stessa imponenza si ritrova nella cattedrale realizzata secondo lo stile gotico brabantino ed ornata all’interno da opere di pittori fiamminghi del calibro di Rubens e Jan Van Eyck. Anche il palazzo del Municipio, considerato uno dei più bei palazzi pubblici delle Fiandre e composto da due parti erette in epoche e stili completamente diversi, merita una sosta. La storia di Gand è piena di accadimenti storici significativi- basti pensare che ha dato i natali a Carlo V- ma sono stati soprattutto l’industria della lana ed i fiorenti commerci di cui si trova traccia negli imponenti palazzi sede delle varie corporazioni medievali e negli ampi mercati ancora visibili a fare la fortuna della città. Da questa ricchezza è derivato il suo ruolo strategico durante l’epoca medioevale testimoniato dal Beffroi o Belfort cioè la torre campanaria sormontata da un drago in pietra che dal 1380 protegge la città dall’alto dei suoi novantacinque metri e simboleggia la sua indipendenza.

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Il Beffroi di Gand

Questa torre civica insieme ai campanili della cattedrale ed a quello della chiesa di San Nicola disegnavano lo skyline dell’epoca mercantile ed oggi sono inserite nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Finito il giro culturale vale la pena perdersi tra i vicoletti per ammirare le graziose botteghe e per assaggiare le delizie locali.

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Le facciate tipiche di Brugges

Bruges è la città capoluogo delle Fiandre occidentali, uno scrigno raccolto attorno al piccolo centro dal fascino antico e segnato dal corso dei suoi numerosi canali. Il battello o la carrozza sono i mezzi migliori per ammirare gli elementi architettonici che la compongono come il Palazzo del Municipio, la Piazza del Mercato con il suo campanile, la Chiesa del Santo Sangue. Elementi che la rendono molto simile a Gand ma le sue dimensioni ridotte le conferiscono un fascino tutto particolare, un’aurea quasi magica e sospesa nel tempo.

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Beghinaggio di Gand

Questa sensazione viene accentuata quando si varca la soglia del Beghinaggio, un complesso di edifici identici in cui vivevano confraternite di laici, per lo più donne, oggi iscritto insieme all’intera cittadina nella lista Unesco. Un silenzio quasi irreale regna tra questa mura e nel parco che le circonda delicatamente colorato dalle sfumature dell’autunno.

Anversa, Ostenda e il mare del Nord

Un viaggio nelle Fiandre non può dirsi completo senza avere fatto una sosta, anche se breve, nelle altre città magari meno turistiche ma comunque rappresentative del territorio e senza aver ammirato il Mare del Nord. L’impronta medievale di Gant e Brugges si ritrova anche in Anversa anche se le dimensioni più estese le tolgono un pò di fascino e quel senso di raccoglimento tipico degli agglomerati minori. Il nucleo principale del centro storico è rappresentato dalla Piazza del Mercato di ampie proporzioni, piacevolmente circondata dalle colorate abitazioni che furono sede delle Corporazioni e dal Municipio ed arricchita al centro dalla fontana di Silvius Brabo . Gli edifici più caratteristici sono però l’Antico Mercato delle Carni che rappresenta al meglio lo stile fiammingo, la Rocca che è un castello di epoca medioevale e la magnifica Cattedrale di Nostra Signora in cui si prova la sensazione di essere piccoli piccoli per quanto è vasta e maestosa. All’interno ci sono delle importanti opere di Rubens ed all’esterno è affiancata dal campanile più alto del paese.

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Il porto fluviale di Anversa

Un angolo della città che consiglio assolutamente di vedere è il porto turistico su cui si affacciano locali particolari ed a cui spesso attraccano imbarcazioni d’epoca che noi abbiamo avuto la fortuna di vedere. Gran parte della fortuna economica delle Fiandre è legata ai suoi canali ed al suo sbocco a mare che facilitò in passato i suoi traffici e che ancora oggi riveste un ruolo fondamentale per il paese. Arrivare sulle sponde del Mare del Nord all’ora del tramonto è un piacevole appuntamento che consiglio di non mancare. Ostenda è il centro di riferimento del litorale belga, famosa per le spiagge, il piacevole lungomare ed i ristoranti di pesce.

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Tramonto sul Mare del Nord

Dopo aver ammirato il sole tuffarsi tra i flutti dell’Oceano concludere la serata assaporando una delle specialità locali è un’idea da prendere in considerazione!

E per finire un assaggio di Bruxelles

L ‘atmosfera romantica tipica delle Fiandre lascia il posto nella capitale belga ad un’ambientazione più composta, propria di un centro del potere e della sede delle maggiori Istituzioni d’ Europa. Una sosta per conoscere le maggiori attrazioni è comunque doverosa magari appena sbarcati dall’aereo oppure prima di ripartire. Il simbolo della città è l’Atomium, una costruzione molto originale realizzata in occasione dell’Esposizione Universale del 1958 ospitata nel Parco Heysel. La struttura di acciaio è composta da nove sfere collegate tra loro da un insieme di tubi e riproduce i nove atomi di un cristallo di ferro. Dalla sommità si può ammirare un bel panorama di tutti i dintorni. Alla sua base si trova un parco molto interessante per chi viaggia con i bambini : il Belgio in miniatura.

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Il “Belgio in miniatura”

Tra antiche costruzioni, chiese, canali, piccole imbarcazioni telecomandate si può compiere un viaggio interessante attraverso i maggiori centri del paese trasformandosi di tanto in tanto in simpatici personaggio del passato. Spostandosi verso il centro è la Gran Place a rappresentare il punto di partenza ideale per andare alla scoperta della città. Cuore pulsante della vita cittadina fin dalle epoche più antiche anche ai giorni nostri scandisce i momenti più importanti dell’anno assumendo vesti sempre differenti: piena di luci e decorazioni nel periodo natalizio, addobbata da mille petali colorati in occasione del ferragosto. Con lo sguardo all’insù in ammirazione dei sontuosi palazzi delle Corporazioni medioevali e dell’Hotel della Ville, sede del Municipio, si ha la possibilità di immergersi nei fasti del passato. La ricerca del Manneken Pis, la piccola statua in bronzo di un bambini che fa la pipì, può essere un’utile espediente per girovagare tra le vie del centro e scoprire lo spirito forte ed indipendente degli abitanti. E se il clima un pò grigio rischia di togliere un pò di fascino alla capitale belga , il profumo ed il sapore di un waffel fumante sapranno come compensare questo piccolo difetto.

Link utili:

Belgio turismo

Ente del turismo delle Fiandre

Atomium

(Testi e foto di Serena Borghesi- riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

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