MANGIARE VICINO A PORTOVENERE: O CHI O A CA’ TOA, A FEZZANO

State cercando un buon consiglio su dove mangiare vicino a Portovenere?

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O’ chi o a ca’ toa è il nome originale di un gustoso ristorante del borgo di Fezzano, nel Golfo dei Poeti.

Si può pranzare e cenare a due passi dal mare, il parcheggio si trova senza difficoltà nel grande campo sportivo e l’accoglienza è super.

 

 

mangiare vicino a Portovenere

Mangiare vicino a Portovenere: O chi o a ca’ toa

 

 

 

Leggete allora con attenzione questo articolo per scoprire tutti i dettagli sul miglior posto in cui mangiare vicino a Portovenere.

 

 

Volete conoscere quali sono le dieci cose da non perdere a Portovenere?

O chi o a ca’ toa: informazioni sul borgo di Fezzano

 

IL BORGO DI FEZZANO NEL GOLFO DEI POETI

 

Fezzano si trova nel comune di Portovenere. E’ un grazioso borgo dalle case tinte in toni pastello e dalla ampia marina. Alla parte costiera si accompagna un nucleo storico collocato in posizione rialzata. A separarli la famosa strada napoleonica che unisce La Spezia al versante est della sua costa.

 Le sue origini affondano in epoca romana, quando l’attuale borgo faceva parte del Fundus Aphidianus. Successivamente la sua storia si lega alle vicende del monastero di San Venerio a cui fu donato  poco dopo il Mille. Fu per molti secoli possedimento genovese e poi conquistato da Napoleone che lo rese comune autonomo.

 A Fezzano si viene per passeggiare, godere di un bel panorama sul Golfo dei Poeti ma anche per la sua importante storia.

Non tutti infatti sanno che Simonetta Cattaneo Vespucci, meglio nota ai più come la bella Venere ritratta dal Botticelli nel suo più famoso dipinto, è nata qui. Una porzione del vecchio caseggiato della nobile famiglia rinascimentale è ancora oggi visibile.

Anche la Chiesa di San Giovanni Battista del 1740 merita una visita. Si trova tra il dedalo dei carruggi e conserva al suo interno un organo del genovese Luigi Ciurlo, altari barocchi e cinque tele del pittore locale Giuseppe Tori oltre alla statua di Anton Maria Maragliano.

Il circolo enogastronomico “O chi o a ca’ toa”

 

INTERNI O CHI O A CA' TOA

 

 

Non un semplice ristorante ma qualcosa di più. O chi o a cà toa si presenta fin da subito come un locale pronto a stupire.

Tanti i dettagli presenti all’interno. Ogni tavolo ha un suo carattere ed una sua personalità. I cimeli sparsi qua e là sono ricordi di vita vissuta e si intrecciano indissolubilmente con la storia della musica.

Il proprietario Cristiano Angelini infatti è un artista, insignito della Targa Tenco come miglior Opera Prima per il suo album di esordio “L’ ombra della mosca”.

 

Cristiano Angelini

 

 

Buon cibo e buona musica formano dunque un duetto vincente.

In questo circolo culturale gastronomico cantautori liguri è possibile assaggiare piatti di pesce della tradizione locale ed allo stesso tempo immergersi nei suoni del territorio. 

Se non è una vera esperienza questa!!

 

Informazioni pratiche per mangiare vicino a Portovenere

 

 

pesce fresco e prodotti a km 0 O chi o a ca' toa

 

O chi o a ca’ toa è aperto tutto l’anno.

Durante la bella stagione all’accogliente sala interna si affiancano i tavoli presenti a pochi passi dal mare, lungo la passeggiata di Fezzano.

Sia a pranzo che a cena la brillante Chef Chiara propone piatti di mare con prodotti freschissimi ed a km0.

L’eccellenza della materia prima è la chiave del successo delle sue preparazioni.

S richiesta è possibile avere piatti vegetariani, di terra o preparazioni speciali.

Il menù degustazione è una carrellata di sapori dei piatti della tradizione locale, declinati in una chiave originalissima. Non mancano le acciughe di Monterosso, accompagnate da una golosa schiuma di Prescensoa ne le cozze (muscoli per gli autoctoni) utilizzate in svariate preparazioni. Gli aromi della Liguria, come il limone e le erbe aromatiche, sono sempre protagonisti ed esaltano il sapore del pescato fresco.

Alla ricca carta  si accompagna un buona proposta di vini della casa. 

 

O chi o a ca' toa

 

 

Dall’antipasto al dolce ogni portata è servita con il sorriso ed una parola gentile. Dettagli che sanno fare la differenza. Anche la possibilità di degustare i piatti all’aperto con vista mare è un aspetto di non poco conto.

La cura dell’ospite insieme ad una proposta culinaria di livello sono i punti di forza di questo locale un pò osteria ricercata, un pò circolo musicale ed un pò ritrovo di vecchi amici.  

Un bel mix vincente che consiglio a tutti coloro che si trovano a passare da qui…

(Testi e foto di Serena Borghesi- riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)  

 

 

 

 

 

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