OLHAO ED IL PARCO RIO FORMOSA

Olhao è una graziosa cittadina del sud del Portogallo in cui abbiamo soggiornato per una settimana godendoci le meraviglie della sua costa e della sua natura. Sognavo da tempo di visitare l’Algarve, la regione più a sud del Portogallo, ma scegliere una località da utilizzare come base tra i suoi sterminati chilometri di litorale non si prospettava affar semplice fino a quando non  sono incappata nelle foto del Parco naturale di Ria Formosa e non ho avuto più dubbi. Un insieme di isole, strisce di sabbia, canali e lagune compongono questo ecosistema variegato e complesso, rifugio per numerose specie animali ed un vero paradiso per gli amanti della natura e delle giornate al mare. Durante i nostri sette giorni di permanenza abbiamo fatto anche alcune escursioni nella zona di Lagos, collocata all’estremo opposto della regione e contraddistinta da ampie scogliere dai singolari cromatismi, riuscendo così ad avere una visione d’insieme di tutta l’area. La bellezza e la forza della natura, la varietà dei paesaggi  e la genuina accoglienza degli abitanti dell’ Algarve ci hanno davvero colpito, lasciando in noi il bellissimo ricordo di una vacanza vissuta in piena libertà.  

 

Spiaggia del Parco naturale Ria Formosa

Una spiaggia del Parco Naturale Ria Formosa

 

Partiamo allora per un nuovo “viaggio nel tempo” nel sud del Portogallo  iniziando dalla scoperta della  zona orientale. 

 

Quattro passi per Olhao

 

Olhao

 

Il centro di riferimento del Parco Naturale di Ria Formosa che si estende per oltre sessanta chilometri è Olhao, con il suo importante porto ricco di pescherecci e le sue case dall’aspetto moresco. Nel  piccolo centro storico si alternano abitazioni dipinte di bianco ad altre ornate da eleganti azulejos disposte tra gli stretti vicoli che in alcuni tratti ricordano un vero labirinto. Uno dei principali punti di attrazione è la chiesa Matriz de Nossa Senhora de Rosario, primo edificio in pietra della città, edificata grazie al contributo dei pescatori ed oggi utilizzata nella sua parte esteriore dagli uccelli migratori per costruire nidi sicuri. Passeggiando per il centro storico ben ordinato, al ritmo rilassato della gente del posto, si arriva al quartiere dei pescatori che rimanda la mente ai villaggi del Nord Africa.

 

Nossa Senhora del Rorasio

 

Da qui si raggiunge il lungo mare dove partono le numerose imbarcazioni dirette alle isole del Parco e il bellissimo mercato. Due strutture in mattoni delimitate da curiose torrette ospitano rispettivamente la vendita del pesce e quella delle verdure e delle carni e sono davvero uno spettacolo per la vista oltre che per il palato. Al mattino del sabato fanno da cornice le bancarelle dei produttori locali che si organizzano al meglio delle proprie possibilità per vendere i prodotti dei loro campi. Tutto è  di ottima qualità, freschissimo, oltre che molto economico. Dal molo di Olhao in cui si alterano zone d’ombra ad aree giochi attrezzate per i bambini s’inizia ad intravedere gli scherzi della marea che a cadenze regolari disegna scenari sempre differenti.

 

Il mercato di Olhao

 

 

 

Una visita al Parco naturale di Ria Formosa  

 

Traghetto per le isole del Parco Ria Formosa

 

 

Farol, Barreta, Culatra, Harmona e Tavira sono i nomi delle isole, e porzioni di esse, che compongono questo parco straordinario ed incontaminato. Esistono diverse possibilità per visitarle, la migliore, per farsi un’idea d’insieme di tutta la zona e conoscere a fondo le sue caratteristiche ambientali,  è senza dubbio partecipare ad un tour organizzato scandito in diverse tappe, con l’accompagnamento di  una guida locale. Paseios Ria Formosa è l’operatore di cui ci siamo avvalsi per andare alla scoperta di questo ambiente naturale partendo dal lungo mare di Olhao.

 

Isola di Culatra

Isola di Culatra

 

Siamo partiti in mattinata a bordo di un’imbarcazione a motore di piccole dimensioni, ben equipaggiati di giubbotti da salvataggio,  ed abbiamo iniziato ad esplorare le isole del parco. Alcune coltivazioni di molluschi hanno attirato la nostra attenzione e siamo venuti a scoprire che esistono delle precise delimitazioni sulla banchina sabbiosa a protezione delle singole proprietà. La pescosità della zona si è resa chiara ai nostri occhi una volta giunti al piccolo porticciolo di Culatra affollato da piccoli pescherecci e da anziani pescatori intenti a sistemare le preziose reti . Abbiamo utilizzato il tempo libero a nostra disposizione per fare una perlustrazione dell’isola e per un bagnetto ristoratore. Una manciata di case colorate, qualche ristorante ed una piccola chiesa sono tutto ciò che compone il centro abitato che durante la stagione invernale è quasi completamente disabitato.

 

 

Una passerella in legno che passa in mezzo a dune di sabbia color dell’oro ricoperte da qualche raro cespuglio e dai gigli di mare fino consente di arrivare al lato opposto dell’isola. Giusto il tempo per un tuffo tra le acque color smeraldo dell’Oceano e siamo pronti a riprendere la strada per raggiungere la barca e proseguire la nostra gita. Veniamo a scoprire, restandone affascinati, che in questo tratto di mare, ben protetto dalla forza oceanica grazie alla presenza di questo susseguirsi di isole, vive la più grande comunità al mondo di cavallucci marini.  Mentre la guida continuava  a raccontare nel dettaglio tutte le meravigliose caratteristiche di questo parco la barca lentamente ci ha condotto nello stretto tratto di mare compreso tra le isole di Farol e Fuzeta dalle incredibili sfumature di azzurro.

 

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Una seconda rapida sosta ci ha portato alla scoperta di Armona e del suo grazioso paese dalle abitazioni dipinte di vivaci color pastello e con il sole pronto a volgere al tramonto abbiamo fatto ritorno ad Olhao.  Per visitare le isole è possibile anche utilizzare veloci taxi d’acqua oppure  piccoli traghetti che partono dal porto in direzione di singole mete, opzione comoda ed economica che abbiamo scelto per trascorrere  un’intera giornata ad Armona. Anche in questo caso è necessario percorrere tutta la lunghezza dell’isola per raggiungere le spiagge che danno sul mare aperto e trascorrere alcune ore in assoluta tranquillità.

 

Isola di Armona

Isola di Armona

 

Qui infatti la natura regna sovrana e i turisti si disperdono in questi immensi spazi. Lunghe passeggiate alla scoperta dei tesori portati dal mare, tuffi e nuotate tra  i flutti dell’oceano ed i giochi con la magia delle maree sono stati l’intrattenimento indimenticabile dei miei piccoli viaggiatori nel tempo. Ci sono anche tratti di spiaggia attrezzata con servizio di assistenza ai bagnanti,  in cui è possibile noleggiare lettini ed ombrelloni o utilizzare un comodo punto ristoro.

 

Isola di Armona

 

 

Con il favore della bassa marea è possibile andare ad esplorare le strisce sabbiose che emergono dall’oceano prestando sempre la dovuta attenzione alle correnti che sono sempre molto forti. Pur essendo in Europa la particolarità di questo luogo ci ha  rimandato con la mente a mete lontane ed esotiche con tutti i vantaggi legati all’essere nel vecchio continente. Per raggiungere l’Ilha de Fuzeta, terza nostra escursione all’interno del Parco Ria Formosa, abbiamo dovuto raggiungere con la macchina l’abitato di Fuzeta, dove tutto rimanda al mondo della pesca. Un tragitto di pochi minuti ci ha condotto sul tratto terminale dell’isola, regalandoci un’altra giornata fantastica.

 

Isola di Fuzeta

Isola di Fuzeta

 

Pur essendo tutte simili queste isole riescono comunque ad affascinare per qualche dettaglio che le rende uniche. Nell’ isola di Tavira, ad esempio, quando c’è bassa marea si forma una laguna davvero ampia che garantisce ai bambini, e non solo, un divertimento senza fine. E forse proprio quest’isola, visitata durante l’ultimo giorno di vacanza, è stata quella che abbiamo apprezzato maggiormente. L’abbiamo raggiunta dal piccolo paese di Santa Luzia, noto per le saline ed i tanti uccelli acquatici che trovano qui il loro habitat ideale.

 

Isola di Tavira

 

 

Una particolarità dell’isola di Tavira, oltre alla sabbia finissima ed all’acqua limpida, è la presenza di camaleonti ben segnalati da una cartellonistica diffusa che si prefigge lo scopo di salvaguardare al massimo queste creature. Al ritorno dalla spiaggia vale una sosta il paese di Tavira dal centro storico ottimamente conservato,  memoria del suo glorioso passato. Il bellissimo ponte a sette campate realizzato dai Romani e poi ricostruito nel corso dei secoli è tra i monumenti più caratteristici  insieme alla Chiesa della Misericordia ed a quella duecentesca di Santa Maria do Castelo.

 

Ponte romano di Tavira

Ponte romano di Tavira

  

Olhao ed il Parco di Ria Formosa con il loro ritmo lento che segue l’andamento delle mare sono stati per noi una vera scoperta, luoghi in cui abbiamo lasciato un pezzetto del nostro cuore perché ci hanno regalato la possibilità di stare in contatto con  una natura ancora protagonista nella vita dell’uomo.  

 

Info utili:

Dove Dormire:

Appartamento prenotato tramite Homelidays Ref #6122887 proprio nel centro di Olhao.

Dove mangiare:

Tasquinha o Galo-Rua de a. Gazeta-Olhao 

Lagar Mar-Avenida 5 de Outubru n.68-70

Panadaria Clamy 2- Avenida 5 de Outubro

Link utili: 

Gite in barca organizzate Paseios Ria Formosa

Ente del Turismo del Portogallo 

(Testi e foto di Serena Borghesi- Riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)        

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