CRETA: MITO MEDITERRANEO – parte est –

Isola di Chrissi

Creta , la più grande tra le isole greche , rappresenta un vero concentrato di bellezze naturali, storia e cultura. Nel corso dei secoli ha visto l’avvicendarsi di grandi civiltà che hanno lasciato il segno del loro passaggio contribuendo a rendere ogni visita su quest’isola un’esperienza indimenticabile. Un vero viaggio nel tempo. La sua conformazione stretta e lunga, attraversata nella parte centrale da una zona montuosa piuttosto impervia, rende preferibile organizzare un viaggio scandito in più tappe per riuscire a pianificare le visite delle spiagge e dei villaggi con maggiore comodità.

La capitale Iraklio è collocata approssimativamente al centro dell’isola e questo facilita gli spostamenti per chi arriva nel suo aeroporto internazionale servito oggi da compagnie di bandiera , da compagnie low-cost e da voli charter. Un secondo aeroporto internazionale supporta il grande afflusso dei turisti durante la stagione estiva ed è collocato nei pressi di Chania nella parte ovest dell’isola. Creta è raggiungibile anche con i traghetti che partono dalla terra ferma o dalle isole delle Cicladi o del Dodecaneso.


Itinerario ad est : il villaggio di Agios Nikolaos

Agios Nikolaos

Tra i villaggi più caratteristici della parte orientale dell’isola c’è Agios Nikolaos che deve il suo nome la Santo protettore del mare ed è un’ ottima base per partire all’esplorazione di questa zona. Il centro urbano si sviluppa tra il lungomare ed il lago Voulismeni , dove secondo la leggenda faceva il bagno la dea Artemide. Le passeggiate serali sono particolarmente piacevoli perché le insegne luminose dei locali e dei negozi si riflettono sia nelle acque del mare che in quelle del lago creando una scenografia davvero suggestiva. Anche i trascorsi storici sono molto interessanti in quanto i primi insediamenti del territorio risalgono all’epoca subminoica. Tracce del suo glorioso passato si trovano nella chiesa dedicata a San Nicola, il più antico esempio di architettura bizantina presente sull’isola e nella fortezza veneziana, nota come Castello di Mirabello che ha dato il nome a tutto il golfo. Nel Museo Archeologico è possibile ripercorrere le fasi più salienti della storia del luogo attraverso i numerosi reperti scoperti nei vicini scavi archeologici.

Alla scoperta del mar Libico e dell’isola di Chrissi

Dal porticciolo della città di Ierapetra – la più a sud d’Europa – partono imbarcazioni direttstella marina 2e all’isolotto di Chrissi, una perla incastonata nell’azzurro del Mar Libico. Con circa cinquanta minuti di navigazione si raggiunge questo luogo dalla caratteristica forma piatta non più ampio di sei chilometri quadrati , capace di portare la mente alle più rinomate località tropicali. La sabbia ha un colore rosato dovuto alla miriade di minuscole conchiglie frantumate; l’acqua del mare, calda e piena di vita, ha sfumature incredibili. Date le esigue dimensioni dell’isola è possibile esplorarla a piedi alla rice
rca della baia più adatta alle proprie esigenze ed ammirando la più grande foresta di cedri del Libano d’Europa ed i numerosi ginepri che la ricoprono. La spiaggia principale si chiama Belegrina ed è dotata del servizio di noleggio ombrelloni in paglia e lettini e di un bar. Nonostante sia un’isola attualmente disabitata è possibile rinvenire tracce di antichi insediamenti infatti sono stati ritrovati resti minoici ed un cimitero romano oltre ad un faro, un porticciolo ed una salina.

La rigogliosa natura di Vai

Altra tappa imperdibile in questa parte di isola è la spiaggia di Vai. Per raggiungerla si percorre un tratto di strada interessante che impone almeno due soste. La prima presso il sito di Gournia chiamata la “Pompei della Creta minoica”. Su una collina che si erge a poche centinaia di metri dal mare sono stati rinvenuti interessanti reperti di epoca minoica appartenenti sia al III periodo che al medio ed anche successivi monumenti legati alla dominazione romana. L’estensione del sito lo rende visibile anche dalla strada ma vale la pena di fermarsi per comprendere la grandezza di questa civiltà. Riprendendo il cammino si arriva dopo poco al monastero Toplou risalente al XV secolo ricco di icone ed affreschi. La storia di questo luogo è strettamente legata a quella dell’intera isola: i continui interventibanana di ristrutturazione sono il frutto dell’avvicendarsi dei conquistatori , inoltre tra le sue mura i cretesi trovarono rifugio durante l’occupazione turca e, molto tempo dopo, durante quella tedesca. A breve distanza si trova un luogo dal fascino esotico che non sembra appartenere alla latitudini del Mediterraneo: il palmeto di Vai e la sua spiaggia. In una foresta di circa venti ettari crescono diverse migliaia di palme endemiche, le Phoenix Theophrasti , note come palme da dattero cretesi che arrivano fino alla spiaggia . Di questa baia a forma di mezzaluna e lambita da un mare limpido si ha una visione d’insieme salendo sul promontorio che la sovrasta sulla destra : punto ideale per scattare bellissime foto. Di recente accanto alle palme è stata avviata la coltivazione delle banane che vengono vendute in un piccolo chiosco dai colori sgargianti. L’ultimo tocco esotico della visita.

Cnosso

Dal punto di vista archeologico il luogo più famoso di tutta l’isola è Cnosso, dove si trova il palazzo del famoso re Minosse ed il labirinto dei quali tanto ha parlato la mitologia greca. La prospera civiltà minoica aveva qui il suo centro come si capisce dalla vastità e dall’importanza delle costruzioni per dvasiecorare le quali si avvalsero di conoscenze apprese dagli antichi egizi con cui avevano intensi rapporti commerciali. Dopo un periodo di massimo splendore collocabile intorno al duemila a.C la città venne rasa al suolo da un terremoto originatosi dall’eruzione del vulcano di Santorini per poi essere ricostruita in età palaziale. Passeggiando tra le sue rovine si percepisce il grado di evoluzione raggiunto da questa popolazione e si rimane ammirati davanti all’organizzazione degli spazi, alle decorazioni , dalla ricercatezza dei dettagli. Una civiltà che non necessitava di mura difensive , che non inneggiava alla guerra ed in cui le donne ricoprivano un ruolo fondamentale.

Info utili

Dove dormire: Hotel Delta, Tselepi street-22 –Agios Nikolaos

Dove mangiare: Pelagos , Strat Koraka e Katehaki 10- Agios Nikolaos

Link utili:

Aerei www.easyjet.com ; www.ryanair.com; www.olympicair.com ; www.itaegeanair.com

Traghetti www.anekitalia.com; www.ferries.it; www.minoan.it

Cretan daily Cruises per raggiungere l’isola di Chrissi da Ierapetra

www.creta-turismo.com

Vedi anche……Creta: mito mediterraneo-parte ovest

(Testi e foto di Serena Borghesi – riproduzione riservata Viaggi-nel-tempo.com )

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