CRETA PARTE OVEST: COSA NON PERDERE


Creta parte ovest
è un concentrato di luoghi di rara bellezza.

Circa duecento chilometri di strada a percorrenza normale separano la parte orientale dalla parte occidentale dell’isola. Le condizioni del manto stradale sono comunque molto buone ed è piacevole osservare i panorami che scorrono fuori dal finestrino. Inoltre, sostare per un bagno ristoratore in una delle tante località balneari che punteggiano la costa può essere un modo piacevole per spezzare il viaggio. L’unica accortezza richiesta è quella di accertarsi di viaggiare con un  livello  di carburante  adeguato  perché i distributori di benzina non sono numerosi e si potrebbe incappare in un brutto inconveniente!

 

Creta parte ovest: cosa non perdere

Creta parte ovest: cosa non perdere

 

La scoperta della  parte ovest di Creta è dunque una tappa obbligata durante un viaggio in questa bellissima isola del Mediterraneo, in un crescendo di visioni ed emozioni.

 

Per sapere cosa non perdere nella parte est di Creta  vi rimando al mio post sull’argomento.

 

Alla scoperta dell’ovest: Chania

 

Creta ovest: Chania

Creta ovest: Chania

 

 

Dopo aver superato una zona montagnosa ricoperta da una fitta vegetazione di querce e castagni la strada inizia a scendere verso la penisola di Akrotiri.  La baia di Chania si trova al suo interno. Le bellezze naturali e la ricchezza delle vestigia storiche, lascito delle numerose dominazioni, rendono questa graziosa cittadina un posto ideale per trascorrere le proprie vacanze.Per questa ragione Chiania è stata scelta come nostra  base durante l’esplorazione di questa parte dell’isola.

Le sue origini risalgono all’epoca minoica ma conobbe nel corso dei secoli la dominazione romana – e alla morte di Teodosio I fu inglobata nell’Impero romano di Oriente- quella genovese, quella veneziana ed infine quella turca. Un mix di culture ed architetture che si “leggono” passeggiando nel suo centro come fosse un libro di storia.

 

chania in carrozza

 

L’antico porto veneziano è formato da due darsene divise dall’antico molo in cui si possono ancora oggi ammirare i possenti bastioni posti a difesa della città. Davanti vi fanno sosta romantiche carrozze bianche trainate da cavalli in attesa dei turisti da portare a zonzo. Alla stessa epoca del molo risalgono il faro e le case dipinte in toni pastello che si affacciano sul porto: da ammirare preferibilmente dal mare  sopra uno dei velieri in legno che salpano all’ora del tramonto.  

Da questa prospettiva  si distingue facilmente per colore e stile architettonico la Moschea Hassan Pascha, ricordo del passaggio degli ottomani. Dalla parte opposta del porticciolo il Museo Navale illustra perfettamente l’evoluzione della marineria greca attraverso reperti davvero ben conservati. Addentrandosi per le  strette vie della parte interna l’impressione è quella di ritrovarsi in un souk di qualche città araba tante sono le mercanzie messe in bella mostra davanti ai negozi di artigianato. Per gli acquisti della tradizione gastronomica è invece doveroso un passaggio al mercato coperto (aperto la mattina). Poco distante da qui si trova la chiesa di Agios Nikolaos dedicata oggi al culto greco-ortodosso e ricca all’ interno di pregevoli decorazioni.  Sulla  cima svettano sia un minareto che un campanile, esemplare immagine di coesistenza .

 

chania al tramonto

 

Per alloggiare abbiamo scelto una costruzione tradizionale collocata a pochi metri dal centro di Chania. Si chiama “Ontas” ed è stato per noi un alloggio comodo ed accogliente.

Prenotazione diretta a questo link.

 

Creta parte ovest: la laguna di Balos

 

la laguna di balos

La laguna di Balos

 

Regina assoluta di questa parte di Creta è la Laguna di Balos. 

Dal porticciolo di Kissamos, distante poco meno di cinquanta chilometri da Chania, partono ogni giorno numerosi traghetti diretti alla incantevole laguna di Balos. Noi abiamo utilizzato quelli della compagnia Creta Daily Cruises. I più avventurosi raggiungono il posto con una strada sterrata che corre lungo la costa.  Per evitare inutili inconvenienti il percorso via mare risulta essere di sicuro il più agevole. Da questa prospettiva inoltre è possibile ammirare le caratteristiche del litorale in cui numerosi gabbiani hanno il nido , gli splendidi colori dell’acqua per poi approdare sull’isola di Gramvuosa .

 

isola di gramvousa

 

 

Cosa vedere sull’isola di Gramvousa

 

isola di gramvoussa-creta ovest

Isola di Gramvousa

 

Nonostante le sue esigue dimensioni l’isola di Gramvousa ha un fascino davvero particolare esaltato dalle numerose leggende di cui è protagonista. Prima sosta di questa imperdibile escursione.

Nella sommità si trova una fortezza veneziana in cui pare sia sepolto un tesoro . Per accertarsene bisogna percorrere numerosi scalini ma lo sforzo verrà ampiamente ricompensato dalla vista di cui si può godere una volta conquistata la cima. La scenografia del luogo è arricchita anche dai resti arrugginiti di una nave naufragata molti anni or sono.

 

gramvousa dall'alto

 

 

Balos

 

laguna di balos

 

Di fronte all’isola si trova la laguna che si raggiunge  percorrendo in barca un  tratto di mare di pochi chilometri , destinato ad imprimersi per sempre nella mente  tale è l’intensità dei colori che lo contraddistinguono. Ed una volta toccata di nuovo terra sarà difficile resistere alla tentazione di voler rimanere per sempre: sabbia bianca ed impalpabile, acqua bassa e  cristallina. Alle spalle, a  protezione, un alto promontorio punteggiato dalla macchia mediterranea. Balos è un piccolo paradiso, una mezzaluna tutta da esplorare ed in cui immergersi tra acqua calde e trasparenti ed una natura esuberante. Un incontro che non si può dimenticare neanche a distanza di tanto tempo.

 

laguna di balos a creta ovest

 

 

Elafonissi : il paradiso di Creta ovest

 

elafonissi-spiaggia nell'ovest di creta

 

Sul versante opposto di questa parte dell’isola, ma sempre rubricata sotto la voce “luoghi da favola”, si trova  la stupenda spiaggia di Elafonissi . Per raggiungerla da Chania bisogna macinare un bel po’ di chilometri attraverso una strada abbastanza tortuosa. Ma  nessuno sacrificio necessario è troppo per poter godere poi di questo spettacolo della natura.

 

elafonissi- ovest di creta

 

Nei dintorni non vi è praticamente nulla , a parte qualche hotel, e questo contribuisce a conferire un fascino quasi tropicale a questa ampia baia di sabbia chiarissima. In alcuni punti il litorale assume incredibili  sfumature di rosa ed il mare che la bagna è dolcemente digradante e tinto di infinite tonalità di azzurro. Nessuna descrizione è sufficiente a rendere l’idea , l’unico consiglio è quello di andare a verificare con i propri occhi! La spiaggia è dotata di ogni servizi: ampio parcheggio, noleggio ombrelloni/ lettini e servizio bar.

Anche in questo caso si tratta di una tappa da non perdere.

 

elafonissi dall'alto

 

 

La spiaggia di Falasarna

 

 

la spiaggia di falasarna

 

 

Sullo stesso versante di Elafonissi, percorrendo la strada costiera, con la costante compagnia delle “cri-cri”, le capre -come sono affettuosamente
chiamate da queste parti- si raggiunge la spiaggia di Falasarna. E’ composta da più baie di diverse dimensione tutte caratterizzate da sabbia candida e mare pulitissimo.

Il luogo suscitò l’interesse anche dei dominatori ellenici che vi costruirono un porto efficiente, che oggi si trova nell’ entroterra a causa dell’ innalzamento che subì questo tratto di costa circa millecinquecento anni fa . I resti testimoniano che il sito era già abitato dall’ epoca minoica ma raggiunse il suo massimo splendore intorno  al IV secolo  a.C  età a cui risalgono templi , mura e tutte le più importanti costruzioni.

 

 

Alla scoperta della spiaggia e del monastero di Preveli

 

preveli dall'alto

 

Altro luogo che si conquista con un percorso piuttosto lungo ed articolato è la spiaggia di Preveli, luogo incantato circondato da una natura rigogliosa . In questo caso oltre al tragitto in macchina a rendere complicato il raggiungimento dell’agognata meta c’è anche un sentiero a piedi che dal parcheggio scende con una certa pendenza lungo  la costa. Nulla di impossibile, comunque!

Un po’ provati si arriva in una spiaggia bellissima incorniciata da un palmeto e da un torrente che arriva al mare dopo aver attraversato gole profondissime. La natura di Creta ci ha abituato a scenari sensazionali ed anche in questo caso non delude.

Una visita a Preveli significa godere di bagni di sole e di mare (e che mare!) ma anche andare all’ esplorazione della sua natura. Lungo le rive del torrente vi è infatti un noleggio di pedalò con cui poter risalire la corrente per ammirare la vegetazione ed i suoi abitanti.

 

preveli

 

 

E’ possibile anche seguire dei percorsi a piedi guadando in alcuni punti il fiumiciattolo dalle acque fresche e trasparenti.

Dopo la faticosa risalita, doverosa  la  sosta presso il monastero che dalle alture domina la sottostante baia: la vista che si gode da questa posizione rinfranca lo spirito dopo lo sforzo compiuto !

La struttura principale risale alla fine del ‘600 quando un certo Prevelis – un monaco o un feudatario-iniziò la ricostruzione di un preesistente sito distrutto dai turchi. Molto bello ed imponente il campanile, il piccolo museo- in cui sono conservati alcuni cimeli sacri e documenti importanti come l’editto con cui veniva offerta a Gregorio V la protezione del patriarcato di Costantinopoli del 1789- e la chiesa .

 

Anche questo viaggio nel tempo è giunto al termine. Creta è stata capace di regalarci molte emozioni attraverso i suoi reperti archeologici che testimoniano la lunga storia , i suoi panorami e le sue travolgenti bellezze naturali. Un viaggio non è sufficiente per vederla bene e tutta …ma chissà, magari in futuro, la nostra macchina del tempo ci porterà ancora da queste parti!

Link Utili : 

Cretan Daily Cruises per raggiungere Balos e Gramvousa

Info Utili:

Dove dormire: Hotel tradizionale “Ontas”-Chania-  www.ontas.gr

Dove mangiare: Tamam Restaurant- 49 Zambeliou Street -Chania

                                   Tholos Restaurant Agion Deka 36- Chania

 

[ayssocial_buttons id=”1″]

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *