CEFALONIA: UNA MINI GUIDA PER VIVERLA AL MEGLIO

Cefalonia

Cefalonia appartiene all’arcipelago greco delle Ionie di cui è l’isola dalla maggiore estensione. La sua natura spazia dalle spiagge ai monti, la sua storia millenaria è legata alle gesta di Ulisse ed in tempi più recenti ai tragici fatti della seconda Guerra Mondiale, la sua conformazione geologica ha dato origine a manifestazioni non solo incredibili da un punto di vista scientifico ma anche e soprattutto spettacolari alla vista dei visitatori. Cefalonia è un’ isola dalle tante sfaccettature, dove l’accoglienza ha un sapore autentico ed il suo spirito selvaggio la rende una meta tutta da scoprire. Il recente arrivo delle compagnie aeree a basso costo ha permesso ad un vasto pubblico di avere accesso in maniera semplice a questa isola che ancora riesce a mantenere intatto il suo fascino, a non farsi distruggere dalle folle , ad essere rifugio sicuro per specie di animali ormai a grave rischio di estinzione in tutto il Mediterraneo. I profumi inebrianti della sua vegetazione sono il primo ricordo del mio arrivo a Cefalonia, i colori del suo mare la caratteristica che ha reso la nostra vacanza indimenticabile, il calore dei suoi abitanti ciò che ci ha fatto promettere di tornare ancora su quest’isola che ha lasciato una traccia indelebile nei nostri cuori.

Cefalonia

 

Tutte le spiagge di Cefalonia

 

Cefalonia

Sono di sicuro le spiagge il vero fiore all’occhiello dell’isola perché sono tante, disseminate lungo ogni versante e sopratutto perché sono varie e capaci quindi di soddisfare ogni  esigenza. Gli amanti dei lidi selvaggi non avranno problemi a trovare baie pressoché isolate in cui trascorrere giornate di totale relax, allo stesso tempo chi non sa rinunciare  alle comodità avrà a propria disposizione tante  spiagge dotate servizi di ogni genere,  a prezzi sempre contenuti. Per chi poi non riesce a resistere più di un giorno nello stesso posto, per il desiderio di scoprire sempre qualcosa di nuovo, allora Cefalonia è proprio il posto ideale perché le dimensioni contenute della sua superficie garantiscono di girarla in largo ed in lungo senza impiegare troppo tempo. Bianche, dorate, dalle sfumature rossastre, di candidi ciottoli o di sabbia soffice: le spiagge di Cefalonia possono proprio soddisfare i desideri di ogni viaggiatore ! Partendo dal versante est, verso il centro dell’isola nei pressi del villaggio di Sami si trova una spiaggia nota per essere stata scelta come set cinematografico del film “Il mandolino del Capitano Corelli”: Antisamos.  

Cefalonia-Antisamos

Fermando  l’auto poco prima dell’arrivo nei pressi di un punto panoramico si nota come la baia  sembri incastonata in una specie fiordo dove predominano il verde della vegetazione e del mare. Comodi ombrelloni in paglia possono essere utilizzati dai bagnanti gratuitamente dietro l’acquisto di una consumazione al bar. Tutto contribuisce a rendere una giornata in questo contesto praticamente perfetta ma per non farsi mancare proprio nulla, è noleggiando un pedalò che si può godere della migliore prospettiva e regalarsi un tuffo davvero corroborante. Da Sami verso il grazioso porticciolo di Agia Efimia si susseguono una serie di piccolo baie adatte per ospitare anche piccoli nuclei familiari. Partendo di buon ora infatti si può avere la fortuna di accaparrarsi una spiaggetta tutta per se. Un vero lusso ! Da Agia Efimia la strada s’inerpica sulla collina, aprendo scorgi da cartolina sulla prospiciente isola di Itaca, per ridiscendere poi verso la famosa  Myrthos e verso una suggestiva penisola collocata nell’estremo nord. La spiaggia di Myrthos è una mezzaluna di sassolini bianchi che si gettano in un mare di un turchese quasi irreale.

Cefalonia

Dall’alto il colpo d’occhio è di grande effetto ma una volta arrivati sulla riva si nota che il mare non è del tutto trasparente a causa della polvere delle rocce che lo intorbidisce un po’. Con questo non voglio certo dire che si tratti di una brutta spiaggia ma semplicemente che Cefalonia offre di meglio, nonostante la fama che circonda questa spiaggia. Nella penisola a nord sono due le spiagge meritevoli di una visita : Foki e Dafnoudi. La prima si raggiunge senza alcuno sforzo e regala nuotate davvero spettacolari nelle sue acque cristalline; la seconda si conquista invece con una passeggiate nel verde e si caratterizza per un passaggio da cui si accede ad una piccola grotta. E’ proprio tra i ripari disseminati in questo tratto di costa che sono ancora oggi frequenti gli avvistamenti della foca monaca, presente in pochissimi esemplari in tutta l’area mediterranea. La bellezza della natura di questa parte dell’isola è davvero incredibile e vale senza dubbio una sosta.

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Cefalonia

Tornando in direzione di Myrthos e superandola s’ incontra una seconda penisola caratterizzata da una grande varietà di ambienti. La parte di costa che dà sul mare aperto è piuttosto scoscesa e composta da una pietra bianca. Dai frequenti punti panoramici si possono scattare tante bellissime foto mentre tante capre equilibriste arrivano ad invadere il manto stradale nell’incessante ricerca di qualcosa da sgranocchiare. Petani ed Agia Kikiakì sono le spiagge più belle di questa parte di Cefalonia, simili per caratteristiche a Myrthos ma meno affollate e dal mare più limpido. In parte libere ed in parte attrezzate non sono quasi mai prese d’assalto e per questo garantiscono giornate intense da dividere tra i bagni di sole e quelli di mare.

Cefalonia

 

All’apice della penisola si trova Xi, la spiaggia rossa. Qui la costa è più bassa e meno frastagliata ed assume dei cromatismi molto particolari dati da un particolare tipo di roccia con cui si possono fare fanghi benefici per la pelle. Di sicuro è un posto particolare e molto adatto a chi ama la sabbia ed ai bambini visti i fondali dolcemente digradanti. Vi si possono trovare sia lidi attrezzati e molto alla moda che angoli più tranquilli e selvaggi. Il periplo della penisola conduce ad una sorta di mare interno dall’aspetto simile a quello di una laguna fino a ridiscendere in prossimità della capitale Argostoli in un susseguirsi di baie dalla sabbia dorata.

Cefalonia

Nei pressi di Lassi, Makri Gialos e Plati Gialos sono le più note. Diverse per estensione sono accomunate da un mare limpidissimo e da tanti servizi che mettono tutti a proprio agio. In particolare ci sono alcune taverne con una fantastica vista mare ideali per una sosta all’ora di pranzo. All’estremo sud si trovano baie ampie e dorate dove può capitare di imbattersi in nidi di tartarughe, sempre monitorati e ben segnalati dagli esperti del posto. Mounda e Kaminia oltre ad avere un mare bellissimo e fondali bassi sono veramente molto selvagge. Skala è circondata da tantissimi resort frequentati sopratutto da inglesi e nord europei in genere e per questo consigliata a chi ama essere circondato da servizi di ogni genere. Con una permanenza di un paio di settimane è possibile farsi un’idea generale di ciò che Cefalonia può offrire, andando alla ricerca di ciò che è più consono alle proprie esigenze ma assaporando anche il piacere di ammirare la grande varietà di spiagge  presenti su ogni lato dell’isola.    

I villaggi dell’isola

I villaggi sparsi per l’isola non sono molti e purtroppo recano i segni dei frequenti terremoti a cui è andata soggetta l’isola di Cefalonia in passato, il peggiore, quello del 1953, costrinse molti abitanti all’emigrazione. Lo stile è molto diverso da quello di altri arcipelaghi greci : le facciate non sono bianche ma  sono tinte in delicati colori pastello dalle varie sfumature, in ricordo dello stile veneziano. Sami, Agia Efimia, Assos, Fiscardo, Lixouri, Lassi, Skala e Poros sono i principali nuclei urbani e, insieme alla capoluogo Argostoli, i centri in cui si concentra la maggior parte degli abitanti e dei servizi turistici. Argostoli è la città più importante di Cefalonia, l’unica a dir il vero degna di tale nome. Sede del porto e dell’aeroporto si sviluppa tra la laguna di Koutavos e una cerchia di dolci colline. La zona del porto è molto folkloristica e merita una visita durante la mattinata quando i pescherecci hanno fatto ritorno dopo la battuta di pesca ed attirano tante enormi tartarughe in cerca di cibo. Numerosi volontari presenziano sulla banchina per spiegare ai turisti le abitudini di vita di questi bellissimi animali e le loro caratteristiche.

Cefalonia

Al di la della strada la chiesa di Sissiotissa, in stile bizantino. L’aspetto attuale è frutto di una ricostruzione recente ma la struttura originale risale al XVIII secolo. Tra le strade del centro, brulicanti di ristoranti tipici e di negozi di souvenir, si trovano il Museo archeologico e quello dedicato alla storia del folklore. Sami si sviluppa attorno al suo porticciolo da cui partono numerosi traghetti per la terraferma e le isole dell’arcipelago. Sul lungomare trovano posto i ristoranti che offrono specialità di terra e di mare ai visitatori mentre sulle viuzze interne sono i negozi di prodotti tipici ad essere predominanti. Sami, durante le riprese del film “Il mandolino del capitano Corelli” è stata set cinematografico insieme alla spiaggia di Antisamos, citata sopra. A breve distanza, Agia Efimia adagiata sulla costa est dell’isola, è un grazioso villaggio di pescatori che a a poco a poco ha assunto le sembianze di un centro di villeggiatura. Un porticciolo attrezzato e la presenza di tanti locali la rendono una località ideale da cui partire alla scoperta di Cefalonia. Più a nord il pittoresco Assos reca allo stesso tempo i terribili segni del passato e quelli della sua brillante ripresa.

Cefalonia

Prima di arrivare al mare infatti si trovano una serie di case cristallizzate all’epoca del terribile terremoto, con tutte le cicatrici  che ne sono derivate, ben visibili . Procedendo verso la costa invece, un susseguirsi di piccoli edifici piacevolmente colorati, intervallati da oleandri e bouganville in fiore,  sorgono su entrambi i lati di una piccola penisola che termina con i resti di un antico castello. La strada che conduce a questo piccolo borgo è parecchio tortuosa ma val la pena di spingersi fino a qui per conoscere uno degli angoli più pittoreschi dell’isola. Ancora più a nord è Fiskardo ad attirare i visitatori più mondani.

Cefalonia

Una schiera di case in stile veneziano, una bella passeggiata sul lungomare, tanti ristoranti di charme ed interessanti resti di epoca romana sono quanto di meglio ha da offrire questo piccolo gioiello delle Ionie. Andando più a sud si incontra Lixouri, secondo centro per importanza dell’isola, caratterizzato dagli ampi viali e dagli edifici in stile tradizionale. Lassi è un moderno centro turistico sorto per fornire ai turisti ogni genere di servizio e comodità. All’estremo sud Skala, come è accaduto un pò per tutti gli altri villaggi, dal suo passato legato unicamente alla pesca ha saputo trasformarsi in grazioso centro turistico senza perdere di vista il rispetto per l’ambiente e la generosa natura dei suoi dintorni. Infine Poros è collocato in una particolare posizione dato che alle spalle della linea costiera si sviluppa una montagna davvero elevata. Agli inizi degli anni ’80 fu uno dei primi villaggi ad accogliere i turisti che arrivano sull’isola con barche a vela e yacht. Anche se le dimensioni di Cefalonia sono piuttosto contenute i villaggi che la popolano sono caratteristici e piacevolmente immersi nella natura che è stata preservata con molta intelligenza e lungimiranza.

 

I siti di maggiore interesse

Cefalonia non offre solo vita da spiaggia e chi è interessato a conoscere le bellezze naturali ed i siti storici dell’isola rimarrà piacevolmente soddisfatto da quanto può offrire. La prima attrazione degna di nota è la grotta di Melissani, nei pressi di Sami.

Cefalonia-Grotta di Melissani

Un luogo straordinario in cui vivere un’esperienza proprio al “centro della terra”. Si tratta infatti di una grotta che ospita un lago sotterraneo dai colori incredibili . Si visita a bordo di una piccola imbarcazione che fa il giro del lago permettendo di vivere intensamente tutta la magia di questo luogo esaltata dai raggi del sole che filtrano dal soffitto parzialmente crollato a seguito del terribile terremoto del ’53. Rimanendo in tema di meraviglie sotterranee merita una visita la Grotta di Drogarati in cui è possibile assistere ad un vero e proprio spettacolo di stalattiti e stalagmiti dalle forme e dalle sfumature davvero particolari. Dalla parte opposta dell’isola, poco fuori da Argostoli ha luogo un fenomeno naturale a dir poco incredibile: si chiamano Katavothres rari fenomeni geologici a lungo oggetto di studio. Pare infatti che l’acqua del mare in questo punto su cui sorge un mulino venga risucchiata dal sottosuolo per poi ricomparire in prossimità del lago di Mellissani prima ed in quello costiero di Karavomilos poi. Poco distante da questa particolarità della natura si trova il faro di Aghii Theodori, bellissimo al tramonto. Sempre in zona merita una visita il Memoriale dedicato ai caduti della divisione Aqui. Un pezzo di storia tragico che non deve essere dimenticato.

Cefalonia

Per quanto riguarda i siti archeologici si può spaziare dalla villa romana di Skala alla tomba micenea di Poros ma è l’antica Sami ad imporsi su tutto per il suo fascino incredibile e la sua collocazione. Poco dopo l’abitato di Sami una piccola strada che si arrampica sulla collina conduce ad un mondo fatto di ulivi secolari ed antichi resti.  Possenti mura, porte maestose, tracce di edifici testimoniano il suo glorioso passato e, se tutto questo non fosse sufficiente, un panorama spettacolare su tutta la baia di Sami completa il quadro.

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Per quanto riguarda le specie animali presenti sull’isola vale la pena di ammirare le grandi tartarughe al porto di Argostoli, soffermarsi al centro di ricerca che studia e monitora i nidi nei pressi di Skala, fare amicizia con i tanti asinelli presenti un pò ovunque e con le caprette che compiono vere e proprie acrobazie e spingersi sul Monte Enos per incontrare i cavalli di un’antica razza autoctona che vivono allo stato brado. Chiese ortodosse sono diffuse un pò in tutta l’isola alcune sono antiche e piccolissime altre più moderne e maestose come quella degli Arcangeli a Valsamata, alle cui spalle si produce un vino pregiato. E poco importa se andando alla ricerca di qualche piccolo monastero vi troverete smarriti tra le strade di Cefalonia, perché ci sarà sempre un portentoso tramonto ad attendervi come gradito premio di consolazione.

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Info utili

Dove dormire: Kalypso Studio & Apartaments

Dove mangiare: 

Link Utili

Agias Paraskevì Taverna

Paradise Beach Taverna

Trattoria Rombolis- Sami di Inari-Poulata

Melissani Restaurant-Sami di Inari

 

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

 

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