VIAGGIO NELLA MEMORIA AL BINARIO 21

Un viaggio nella memoria è quello che ci permette di rivivere tappe del nostro passato affinchè non vadano dimenticate.

 

Viaggio nella memoria

Viaggio nella memoria al Binario 21

 

Non sempre viaggiare infatti significa spostarsi fisicamente da un posto all’altro. Alle volte compiere un viaggio significa calarsi all’interno di un certo accadimento per provare a comprenderlo e soprattutto non farlo scivolare nell’oblio, ed è proprio questo il senso più profondo di un viaggio nella memoria. A Milano è possibile compierlo e vi racconto la mia esperienza.

Nella capitale lombarda val la pena soffermare l’attenzione anche sulla bellissima Sinagoga di cui ho parlato in questo mio articolo.

 

Viaggio nella memoria: il binario 21 della stazione di Milano

Nei pressi della Stazione centrale di Milano ha sede il Memoriale dello Shoah. Non una sede scelta a caso ma esattamente collocata nel luogo in cui i deportati ebrei ed i dissidenti politici venivano condotti per essere caricati sui treni diretti a vari campi di concentramento d’Europa. Un’ala della stazione sorta per lo smistamento della posta che ad un certo punto, durante la seconda guerra mondiale, si trasforma in una voragine in cui chi vi faceva ingresso spariva per sempre dalla faccia della terra.Un pezzo della stazione nascosto agli occhi dei più che per molte persone ha rappresentato il punto di partenza del loro ultimo viaggio. Si percepisce il dolore e la sofferenza tra le pareti grigie dove la luce riesce appena  a fare capolino. Si percepisce lo strazio di chi, tra la non conoscenza o l’indifferenza dei più, veniva strappato alla sua vita quotidiana. Ed è proprio questa parola scolpita in un blocco di pietra nera ad accogliere ogni visitatore prima di condurlo dietro ad una curva cieca che ora porta all’inizio del percorso museale mentre un tempo segnava il punto di demarcazione oltre il quale ogni persona perdeva completamente e definitivamente la sua identità.

 

Viaggio nella memoria

 

Viaggio nella memoria: conoscere il Memoriale dello Shoah di Milano

All’interno del Memoriale si racconta la storia di tante persone attraverso documenti, immagini e frammenti di vita ed ogni storia è un viaggio nella memoria di quel tragico periodo storico. Al tempo stesso però ricordare permette di ridare identità a tutte quelle persone e consente di riflettere. E visto che non è mai troppo presto per iniziare a farlo, val la pena di portare anche ai bambini. Moltissime scuole già a partire dalle elementari predispongono uscite didattiche al Memoriale ma anche le famiglie individualmente possono organizzarsi per portare i propri figli sia con visite libere che guidate.

 

Viaggio nella memoria

La mostra :”16 ottobre 1943. La Razzia”

 

Al materiale presente all’interno della struttura sono affiancate periodicamente delle mostre come quella dedicata a ripercorrere le tappe del terribile 16 ottobre 1943 quando a Roma ci fu una vera e propria razzia di Ebrei: una ricostruzione capillare di quella tragica giornata realizzata in collaborazione con la Fondazione Museo dello Shoah di Roma da cui la mostra proviene. Documenti inediti, telegrammi, report che fanno luce su aspetti della storia per lo più sconosciuti.  La mostra trova spazio in una  parte del museo ancora in fase di completamento in cui  a breve saranno allestiti  una biblioteca multimediale, un bookshop ed un centro di documentazione ebraica contemporanea.

 

Viaggio nella memoria

 

Al Memoriale si ascoltano le testimoniante dei superstiti attraverso i filmati presenti, si ripercorrono le tappe più significative di quel momento storico ed infine si arriva in prossimità dei binari su cui ancora giacciono nella semioscurità alcuni vagoni in legno. Qualche portellone è stato lasciato aperto permettendo così al visitatore di salire e passare dall’altra parte della banchina dove una serie di targhe commemorative ricordano i convogli partiti da Milano e la loro destinazione finale.  Alla fine di tutto questo lungo viaggio nella memoria ci si trova davanti ad una parete grigia su cui sono proiettati i nomi degli uomini e delle donne passati da qui: uno ad uno emergono dalla moltitudine e vengono messi in rilievo. Per non essere dimenticati. Una costruzione singolare concepita come spazio di riflessione, isolata acusticamente dall’esterno, conclude il percorso. E di spunti di riflessione al termine di questa visita se ne sono raccolti tanti. Ogni viaggio, ed ancora di più un viaggio nella memoria deve rendere più consci dell’importanza di vivere e di agire nella piena consapevolezza di ciò che ci circonda “per essere protagonisti piuttosto che spettatori ed ancora di più per essere capaci di uscire dai binari dell’indifferenza”.

Viaggio nella memoria: informazioni utili per la visita

Il Memoriale dello Shoah di Milano è aperto numerosi giorni la settima pronto ad accogliere sia scolaresche che famiglie o singoli visitatori. E’ possibile effettuare la visita in autonomia o con il supporto della guida. Lunedì, martedì, mercoledì e giovedì sono i giorni di apertura al pubblico. Al lunedì alle 18, 30 si svolge la visita guidata senza prenotazione. Ogni prima domenica del mese per compiere la visita guidata (ore10,11,12, 15,16 e 17) serve invece la prenotazione. Ingresso e visita guidata hanno un costo di 10 euro che si abbassa a 5 per bambini e gli over 65. Per il solo ingresso è richiesto il pagamento di un contributo volontario per partecipare ai costi di gestione e mantenimento della sede. Recentemente è stata introdotta una app che permette di scaricare un’audioguida multilingue sui dispositivi elettronici per scoprire la storia e le aree di cui si compone il Memoriale in totale autonomia.

 

Un viaggio nella memoria è un percorso intricato che si pone lo scopo di entrare nelle pieghe della storia per mettere in risalto le sue pagine più dolorose. Ma non aprire quelle pagine sarebbe un grave errore perchè l’unico modo per non inciampare nuovamente nello scalino dell’indifferenza è continuare a ricordare.

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *