CRACOVIA CON I BAMBINI: TRA DIVERTIMENTO E SCOPERTE

Scoprire Cracovia con i bambini significa assaporare il fascino di  una città elegante e piena di storia ma anche scoprire  una meta frizzante e stimolante per le giovani menti che hanno la possibilità di mettere alla prova le proprie capacità in numerose attrazioni appositamente studiate per il loro divertimento. Da un capo all’altro del tessuto urbano si susseguono musei, installazioni all’aperto e siti storici  allestiti in maniera tale da coinvolgere e divertire tutta la famiglia. Numerose le leggende che hanno come sfondo vari punti di Cracovia sulle cui tracce è possibile organizzare itinerari tematici a prova di noia. Infiniti gli spazi verdi ed i parchi disseminati in ogni dove per far scatenare anche i piccoli viaggiatori più indomabili. Se non vi ho ancora convinto, vi illustro nel dettaglio tutti i luoghi che abbiamo visitato nel nostro primo viaggio in famiglia in Polonia.

 

Cracovia con i bambini

Il Castello del Wawel

 

 

Cracovia con i bambini: il Barbacane, la chiesa di Santa Maria, il Collegium Maius ed il Wawel

 

Cracovia con i bambini

Cracovia con i bambini: il Barbacane

Si chiama strada reale un percorso affascinante che tocca i punti più interssanti della Città Vecchia, il cuore più antico di Cracovia,  e si snoda dalle fortificazioni esterne fino al castello. Si tratta di un  tracciato che parte dal  Barbacane, un bastione costruito con inconfondibili mattoni rossi e sormontato da caratteristiche torrette, ed arriva fino al cuore nevralgico del potere regio della città. Punto di accesso dei condottieri vincitori delle battaglie, il Barbacane un tempo era unito alla Porta Floriana ed all’Arsenale cittadino quindi rappresenta il punto di partenza ideale da cui iniziare la scoperta della storia e delle numerose leggende di cui è intriso il passato cracoviano. La sua possente struttura porta da subito indietro nel tempo, all’epoca di battaglie e conquiste, di intrepidi cavalieri e di eleganti dame. Inizia da qui una via, oggi brulicante di gente e negozi, che attraverso Porta Floriana vide nei secoli un incessante susseguirsi di cortei reali, di diplomatici, di mercanti e di illustri personaggi che facevano il loro ingresso a Cracovia. I segni del passato sono ancora visibili mentre si passeggia sul selciato in pietra e si ammirano le facciate degli edifici dai tanti colori. I resti di un’antica catena utilizzata per fermare un eventuale attacco nemico sono ancora affissi all’angolo di una costruzione di epoca mediovale.

 

Cracovia con i bambini

La chiesa di Santa Maria

 

Mano a mano che si procede, inizia a delinerasi la sagoma solenne della chiesa dedicata a Santa Maria, resa unica per differenti altezze delle torri che la sovrastano. Antiche leggende sono legate a questo edificio religioso, secondo per imponenza solo alla Cattedrale del Wawel. La prima narra la storia di due fratelli costruttori, ingaggiati per realizzare le nuovi torri della chiesa, che giunsero ad una tragica fine a causa della loro rivalità. Questo racconto ci spiega il motivo della diversa grandezza dei campanili. Una seconda leggenda invece permette di sapere come mai ad ogni scoccare dell’ora un trombettiere si affaccia dai quattro lati della torre più alta per incantare i visitatori con la sua musica che si interrompe all’improvviso, ogni volta. Questa tradizione che si ripete ancora oggi da secoli ricorda un valoroso trombettiere che avvertì tutta la popolazione dell’arrivo dei Tartari.  La bellezza esterna della chiesa di Santa Maria non è nulla paragonata agli interni, davvero mirabili . Di fronte si apre l’antica piazza del mercato, tra le più belle e grandi d’Europa. Da una strada laterale, si arriva poi al Collegium Maius a cui bisogna giungere nelle ore dispari per assistere ad uno spettacolo musicale molto piacevole posto in essere da un carrillon animato.

 

Cracovia con i bambini

Il Collegium Maius

 

Tornando sulla piazza Rynek si prosegue in direzione del Wawel, sede dell’antica monarchia polacca. La posizione è bellissima perchè permette di dominare tutta la città dall’alto ma ancora di più lo è ammirare la mescolanza degli stili architettonici che lo contraddistinguono. Vastissimi e maestosi gli interni, suddivisi in più spazi, visitabili singolarmenti. Anche in questo lato della città non può mancare una leggenda che in questo caso chiama in causa niente meno che un drago. 

 

Cracovia con i bambini

La Cattedrale presso il Wawel

 

Cracovia con i bambini :Rynek sottorrenea

 

Cracovia con i bambini

Il Mercato Coperto di Cracovia

 

Durante una campagna di scavi condotta nel sottosuolo della piazza del mercato, collocata proprio al centro della Città Vecchia di Cracovia, Rynek Glowny, sono emersi dei resti molto interessanti che hanno dato lo spunto alla realizzazione di un museo che ripercorre le tappe più importanti della storia cittadina partendo proprio dai ritrovamenti fatti in loco. Oltre all’ importanza di quanto è esposto in museo, “Rynek sotterranea” è particolarmente adatto ai bambini per la quantità di supporti tecnologici presenti e l’interattività che lo contraddistingue.

La storia di Cracovia è raccontata attraverso diversi registri che portano i visitatori all’interno di un mondo sotterraneo molto suggestivo in cui immagini proiettate nel fumo, video ed ologrammi favoriscono l’immedesimazione nel passato della vecchia capitale polacca. Una buona parte del percorso è dedicata alla presentazione del glorioso passato mediovale di Cracovia che ricoprì un ruolo importante grazie alla sua forte vocazione commerciale. La perfetta ricostruzione della vita di un tempo è resa efficacemente dalla presenza di materiali orignali come quelli utilizzati per ricreare la pavimentazione risalente al trecento o la ricostruzione fedele delle case delle abitazioni di artigiani e mercanti ricche di dettagli. Un grande modello in scala della città, ospitato al di sotto di una piramide di vetro dai richiami parigini, fa capire quanto fosse vasta l’estensione urbana di epoca mediovale. Il viaggio nel tempo prosegue a ritroso nel passato fino ad arrivare alla rappresentazione di un villaggio risalente al XIII secolo bruciato dalla furia dei Tartari. Tra touch screen e simpatici strumenti antichi con cui poter familiarizzare, come la vetusta pesa in cui scoprire le unità di misura antiche, la passeggiata nei sotterranei della piazza del mercato di Cracovia scorre in maniera rapida e spassosa.

Cracovia con i bambini: il museo dell’Ingegneria ed il Giardino delle Esperienze

 

Cracovia con i bambini

Museo dell’Ingegneria

 

Il Museo dell‘Ingegneria Urbana si trova nel quartiere Kazimierz all’interno di una vecchia rimessa dei tram antichi come si evince dai binari ancora ben visibili. Lo scopo dell’esposizione è quello di raccontare la storia nazionale attraverso il patrimonio tecnologico esponendo ad esempio esemplari automobilistici del passato. Al momento della nostra visita però alcuni dei capannoni erano chiusi a causa di un intervento di ristrutturazione e quindi ci siamo concentrati sulla parte dedicata agli esperimenti, con grande gioia dei nostri piccoli esploratori che non volevano più venire via. Attualmente sono due i padiglioni visitabili, più un terzo dedicato alle mostre permanenti, in cui è possibile interagire nelle varie postazioni per scoprire le leggi della fisica o porre in essere dei veri e propri esperimenti scientifici.

 

“Vietato non toccare” sembra essere l’imperativo categorico di questo spazio in cui i bambini possono davvero divertirsi un mondo. Molto gradevole anche l’intervento di recupero fatto su questi edifici antichi che  sono proprio capaci di raccontare un pezzo di storia cittadina. Una sede discatta di questo polo museale è visitabile durante la bella stagione presso il Parco degli Aviatori Polacchi e prende il nome di “Giardino sperimentale di Cracovia in memoria di Stanislao Lema”. Anche in questo caso si tratta di uno spazio dedicato alle scoperte della fisica o legate ai fenomi naturali che possono essere condotte dai bambini utilizzando i cinque sensi.

Cracovia con i bambini

Il Giardino delle Esperienze

Le installazioni sono collocate all’aperto, in una superficie di oltre sei ettari ricoperta di alberi grandissimi, e sono suddivise per aree tematiche: fenomenici meccanici, idrostatici, ottici, acustici e magenetici. Una scoperta dietro l’altra per un divertimento senza fine.  

 

 

 

Cracovia con i bambini: il museo dell’aviazione polacca e il tumulo di Kosciuszko

 

Cracovia con i bambini

Il Museo dell’Aviazione polacca

 

Altro pezzo importante della storia polacca è narrato all’interno del Museo dell’Aviazione Polacca, un centro dedicato alla salvaguardia del patrimonio aereonautico di questa nazione e non solo. Lo spazio espositivo si divide tra una parte al coperta ed una all’aperto,  nello spazio in cui un tempo sorgeva lo storico aeroporto di Cracovia Rakowice-Czyzyny. La collezzione è vastissima e comprende più di ducento aerei  oltre ad alianti, elicotteri, motori , mezzi anfibi e carri armato. Lo scopo dell’esposizione è quello di narrare  la storia dell’aviazione dalle origini in poi e l’insieme di quanto racchiude lo rende uno dei maggiori musei nel suo genere in tutta Europa.

Nel primo padiglione è anche possibile salire su di un piccolo aereo e fare una prova di simulazione di volo. I mezzi esposti sono davvero molto interessanti da vedere con i bambini per scoprire dettagli di questo fantastico mondo che non è sempre facile conoscere. Per rimanere in ambito militare, un pò fuori dal centro cittadino, si trova un posto molto particolare per forma e contenuto. Sulla collina di Sikornik si trova un tumulo eretto a memoria di un eroe polacco, Thadeus Kosciusszko,  protagonista nella guerra per l’indipendenza della Polonia ed anche in quella degli Stati Uniti .

 

Cracovia con i bambini

Il tumulo di Kosciuszko

 

La salita alla cima del tumulo, realizzato con la terra poreniente dai cambi di battaglia polacchi e statunitensi in cui fu coinvolto l’eroe, non è affatto difficile e permette di avere una visione d’insieme su tutta la città. Alla base di questa costruzione si trova un forte eretto dagli austriaci nel corso del XIX secolo che è stato recentemente musealizzato per raccontare la storia polacca attraverso i suoi più illustri personaggi. L’allestimento è molto gradevole ed i bambini possono familiarizzare con le statue di cera degli eroi nazionali delle diverse epoche. Una seconda parte è invece dedicata a ripercorre le gesta di Kosciuszko ed a raccontare la vita dei combattenti, arrivando addirittura a presentare la ricostruzione di una tricea.

 

Cracovia con i bambini: scoprire il centro con insoliti mezzi di trasporto

 

Cracovia con i bambini

Le carrozze della Città Vecchia

 

Sono tanti i mezzi attraverso cui può essere conosciuta ed esplorata la città di Cracovia con i bambini. Innanzi tutto a piedi per andare alla ricerca degli angoli più nascosti e calarsi completamente nell’atmosfera cracoviana. I mezzi pubblici sono molto efficienti e coprono capillarmente ogni parte del nucleo urbano. Con i biglietto valido per sette giorni è possibile muoversi con tranquillità sui bus e tram cittadini . Non appena si giunge nei pressi della piazza del mercato si notano subito tantissime carrozze trainate da cavalli addobbati elegantemente.

 

Cracovia con i bambini

Restano in attesa dei turisti intorno alla piazza, pronti ad essere fotografati da ogni angolazione. Propongono giri di svariata lunghezza e di differenti prezzi. Non sono affatto economici ma è davvero difficile resistere alla tentazione di salire ! In tutto il centro storico poi si trovano golf-car di diverse grandezze adibite al trasporto turistico e quindi idonee ad accompagnare una sola famiglia o gruppi più numerosi alla scoperta dei monumenti più rappresentativi della città. Per coloro poi che desiderano vedere tutto da una diversa prospettiva lungo la Vistola sono attraccate imbarcazioni di diversa foggia e dimensione per trascorrere un pò di tempo tra la fescura dei flutti.

Cracovia con i bambini

Le imbarcazioni lungo la Vistola

 

 

Cracovia con i bambini: tutto il verde cittadino

 

Cracovia con i bambini

Il Planty

 

Cracovia è una città molto verde e ricca di spazi naturali in cui passeggiare con i bambini. La parte storica è letteralmente cinta da un cordone di verde realizzato durante la dominazione asburgica. Si tratta di eleganti giardini in cui si susseguono lunghe file di panchine a ridosso di alberi frondosi. Alcune aree sono attezzate con parchi gioco ideali per fare una pausa mentre si passeggiata alla scoperta del centro. Verso la periferia gli spazi verdi  si moltiplicano a dismisura e questo denota la grande attenzione del popolo polacco per l’ambiente. Un posto in particolare mi è rimasto nel cuore. Nei pressi del quartiere di Podgorze si trova il tumulo di Krakus, un sito rituale preistorico che dovrebbe commemorare il fondadore della città, il principe Krak. Di preciso non si conosce la funzione di questa collinetta ma salendo quassù si può ammirare Cracovia da una posizione fantastica e si può godere anche di uno spazio verde bellissimo dove i bambini possono corrrere e divertirsi. Molta gente del posto va qui per fare pic-nic e l’idea mi sembra davvero eccellente.

Cracovia con i bambini

Il Tumulo di Krakus

Cracovia ha davvero tanto da offrire a grandi e piccini. Ho voluto iniziare a raccontare il nostro viaggio in Polonia partendo dalle attrazioni che i miei bambini hanno apprezzato maggiormente ma ho tanto materiale ancora su cui scrivere perchè questa destinazione merita di essere descritta con dovizia di particolari per la sua infinita bellezza.

Info utili

Tutti i musei di Cracovia consentono la visita gratuita durante un giorno alla settimana. I giorni sono differenti per ogni sito ma con un pò di pazienza si ha la possibilità di visitare i punti di maggiore interesse in maniera davvero conveniente. Per fare un giro nel centro in compagnia di una guida molto preparata e sopratutto molto paziente con i bambini vi consiglio di contattare Bozena (bozena.gas57@gmail.com) una persona deliziosa che ci ha fatto conoscere tante curiosità su Cracovia.

Link utili

Ente del turismo della Polonia in Italia: Polonia travel

Municipalità di Cracovia

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com. Si ringrazia la municipalità di Cracovia e Polonia Travel per il supporto organizzativo)

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5 Comments:

  1. Non avevo ancora preso in considerazione questa città, ma me l’hai fatta rivalutare!

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