ROVINJ, LA CROAZIA CHE PROFUMA DI LAVANDA

 Lavanda istriana

 

Rovinj è un pittoresco borgo marinaro aggrappato ad una penisola rocciosa della costa istriana. Lo abbiamo scoperto per caso e da subito ci ha fatto innamorare di sè con la sua schiera di case colorate che sembrano sfiorare i flutti , le tracce del suo importante passato ed il particolare contesto naturale in cui è inserito. Una grandissima colonia di cormorani ci ha accolti presso il molo in cui attraccano i pescherecci e ci intrattenuto a lungo ad ammirare le proprie agili evoluzioni. Dal lungo mare si accede al centro storico composto da strade in pietra consumate dal tempo. Dopo una sosta veloce al mercato locale in cui sono esposte le bontà del territorio, siamo pronti a buttarci in un dedalo di colori e tradizione in cui i panni stesi fanno da  pittoresca cornice.

Il centro storico di Rovinj, in Istria

Sembra che da queste parti il tempo si sia fermato e questa nostra percezione pare trovare conferma davanti alla vetrina di un negozio di giochi . Rimaniamo colpiti nel vedere esposti giocattoli appartenenti alla nostra infanzia e non riusciamo a trattenerci dall’acquistare ai nostri bambini le palline clic-clac che faranno da sottofondo alla nostra giornata. Tra gli inconfondibili segni del passato veneziano della città, arriviamo al punto più alto della piccola penisola dove svetta la chiesa di Sant’Eufemia, dedicata alla protettrice del luogo e sormontata da un maestoso campanile che richiama quello di San Marco a Venezia. Dalle scogliere che cingono il centro abitato di Rovinj ed in cui è piacevole indugiare in ogni periodo dell’anno la vista spazia sugli isolotti che punteggiano la costa.

Rovinj

All’interno del centro storico medioevale scopriamo che da qualche anno a questa parte è iniziata nei campi dei dintorni una produzione piuttosto intensa di lavanda di ottima qualità. Il profumo inebriante che si spande dalle graziose botteghe colorate in tutte le tonalità di viola ci convince ad approfondire la questione e ad andare alla scoperta della campagna istriana. Giungiamo così in una zona collinare in cui ha sede Istria Haromatica, un giardino botanico in cui si coltivano, oltre alla lavanda, varie specie arboree tipiche del Mediterraneo. Vi si accede tramite un ingresso imponente che conduce ad un viale delimitato da cipressi e muretti a secco costruiti con una tale maestria  da sembrare disegnati.

Campi di lavanda istriani

Campi di lavanda istriani

Poco più avanti una stretta scala conduce all’interno di una caverna dal cui fondo sale un fico ultracentenario. Mentre si cammina immersi in questa oasi di pace si arriva all’edificio in cui ha sede un museo dedicato all’etnobotanica ed all’uso delle piante medicinali. Rimaniamo sbalorditi dalle informazioni apprese e, una volta usciti, dal magnifico paesaggio che si gode da questa altura. Riprendiamo il cammino per fare sosta in un luogo che all’andata aveva suscitato la nostra curiosità: il fiordo di Lemme. Si tratta di un bacino profondo, immerso nella vegetazione dai toni smeraldo e formato dall’attività corrosiva di un fiume. Un’immagine pittoresca con cui concludere degnamente il nostro primo assaggio di Croazia! 

fiordo di Lemme

Fiordo di Lemme

Info utili

Dove dormire: “Cullati dal mare nel faro di Savudrija”

Link utili:

Istria Haromatica

( Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione vietata www.viaggi-nel-tempo.com)

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