ERCOLANO CON I BAMBINI: COSA NON PERDERE

Ercolano con i bambini è una tappa doverosa da fare in un viaggio in Campania.

Dopo aver visto centinaia di documentari ed esserci appassionati alle vicende di questi territori spazzati dalla famosa eruzione del 79 d.C. finalmente è arrivato il momento in cui abbiamo potuto realmente calarci nella storia e respirare l’aria di questa cittadina in cui il tempo si è fermato.

 

Ercolano con i bambini

 

Esplorare Ercolano con i bambini significa fare un vero viaggio nel tempo all’interno di questo sito archeologico così ben conservato, una passeggiata alla scoperta dei resti della signorile località di epoca romana.

Per organizzare al meglio una settimana in Cilento vi consiglio di leggere il nostro post sull’argomento.

 

Per vedere al meglio questo sito archeologico tanto affascinante e ben conservato la scelta migliore è quella di affidarsi ad un tour organizzato che permetta di comprendere al meglio la storia degli antichi e nobili Romani di Ercolano.

Come arrivare al Ercolano

Per chi è in auto arrivare ad Ercolano è semplice e comodo. Un parcheggio esterno a pagamento permette di lasciare l’auto in sosta per tutto il tempo della visita. Per chi arriva da Napoli senza mezzi propri al seguito il mezzo più rapido è la Circumvesuviana. La stazione di riferimento presso cui scendere è Ercolano Scavi.

 

Il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano

Abbiamo organizzato la visita di Ercolano partendo dal Mav, museo archeologico virtuale, collocato a poche centinaia di metri di distanza dagli scavi per proseguire poi tra le antiche rovine della città con una maggiore consapevolezza.

Ho scoperto questo museo  grazie al consiglio di un’amica e devo dire che questo passaggio è stato fondamentale, sia per i grandi che per i piccoli, per vivere al meglio questa indimenticabile esperienza .

Il Mav, Museo Archeologico Virtuale, è un centro di cultura e tecnologia che permettere di conoscere la storia di Ercolano e della civiltà romana in generale grazie al supporto delle più moderne installazioni multimediali. Un singolare incrocio tra passato e presente in cui i nuovi mezzi regalano al visitatore l’opportunità di vivere un’esperienza unica.

 

Ercolano, il Mav

Il Mav di Ercolano

 

 

Il Mav si raggiunge facilmente con una breve camminata e dista solo qualche centinaio di metri dagli scavi. Una volta lasciata l’auto nel vasto parcheggio a pagamento è possibile spostarsi agevolmente da una parte all’altra. Non appena si accede al Museo Virtuale si inizia a visionare un filmato tridimensionale a dir poco entusiasmante: il Vesuvio è il protagonista della proiezione e, a partire dal Big Bang, racconta la storia della nascita dei vulcani fino ad arrivare alle catastrofiche vicende che rasero al suolo Ercolano, Pompei e tutti i villaggi del circondario.

 

Ercolano Mav

Ercolano museo Mav

 

Ercolano mav

 

A seguito della varie manifestazioni sismiche Ercolano venne completamente ricoperto da uno strato di fango incandescente che permise ai resti della città di arrivare intatti praticamente fino ai nostri giorni.

Emozione e forte coinvolgimento sono i sentimenti che travolgono il visitatore fin dentro la scena.   Terminata la proiezione si inizia un vero e proprio “viaggio nel tempo” tra i fasti e le meraviglie delle città romane di cui era ricca la zona. Un modo di scoprire e vivere l’archeologia particolare ed intrigante che ovviamente riesce da subito ad entusiasmare i visitatori più giovani.

Ville, templi, terme e piazze prendono vita mentre si procede sala dopo sala come se da quei tempi ad oggi non fossero intercorsi millenni ma solo attimi. Costruzioni scenografiche, ologrammi ed interfacce visuali creano un ponte tra passato e presente permettendo di scoprire questo mondo affascinante come si trattasse di un gioco.

Di sicuro la visita al Mav rappresenta il modo migliore per iniziare a familiarizzare con la storia di Ercolano dando la possibilità di farsi un’idea precisa di quanto realmente accaduto durante quel tragico 79 d.C e per preparare l’immaginazione a quanto si trova  all’interno dell’area archeologica. 

 

Gli scavi archeologici di Ercolano con i bambini

Si riesce ad avere un’idea di quanto sia rimasto della vecchia Ercolano e del suo ottimo stato stato di conservazione già camminando lungo la strada perimetrale che conduce verso il centro cittadino. Sembra di avere davanti un dipinto ed invece è pura realtà.

Il caso ha voluto che la natura con le sue esuberanti manifestazioni sia riuscita da una parte a distruggere un’intera comunità  e dall’altra a conservare questo tesoro quasi completamente intatto. Diversi danni sono stati fatti dagli uomini nel corso dei secoli a causa di erronee tecniche di scavo ma per fortuna si sono rivelati di una gravità contenuta. L’ antica città romana sorgeva molto più in basso rispetto al livello delle attuali abitazioni ed era posizionata sulle rive del mare.

 

Ercolano

 

La linea di costa si è notevolmente spostata nel corso degli anni e quindi serve una buona immaginazione per creare nella mente un’ambientazione completamente diversa da quanto è visibile ai nostri giorni.

Non avevamo programmi particolari riguardo alla visita, ci bastava avere la possibilità di aggirarci all’interno di questo fantastico sito ed invece mentre eravamo in coda alla biglietteria siamo stati avvicinati da una guida che ci proposto di unirci ad un’altra famiglia e di fare un tour in sua compagnia.

La scelta si è rivelata azzeccata perché con il giusto ausilio e le opportune delucidazioni si riescono a cogliere maggiori dettagli . La prima cosa che abbiamo notato, grazie alle informazioni della nostra accompagnatrice, è stata la straordinaria collocazione della città di Ercolano, luogo ideale per erigere fantastiche ville vista mare.

Si tratta di dimore di enormi proporzioni, progettate nei minimi dettagli nel nome del lusso più sfrenato.

Ercolano con i bambini

Ercolano con bambini

Ercolano con i bambini

 

Stupiscono le decorazioni, la ricercatezza delle pitture, l’organizzazione degli spazi ed anche il livello di progresso di questa comunità che poteva godere di un sistema fognario di tutto rispetto. Attraversando il cardo e poi il decumano si possono ammirare le botteghe, le taverne e le preziosissime terme.

Ercolano rappresenta al meglio la grandezza di questo popolo che è stato capace di cambiare il corso della storia per sempre. Dopo un’ora la nostra guida ci ha lasciato ed abbiamo continuato a perderci tra le abitazioni, i cortili, le aree pubbliche cercando di immaginare come potesse essere la vita a quell’epoca.

 

Ercolano

Ercolano

 

Chi pensa che vedere siti archeologici con i bambini sia un’impresa impossibile sbaglia perché con un buon grado di pazienza ed una  buona dose di fantasia passeggiare nella storia può rappresentare un momento indimenticabile per tutta la famiglia. La nostra esplorazione è terminata laddove era iniziata e cioè vicino alla vecchia spiaggia dove si trovano i fornici, magazzini utilizzati per il ricovero delle barche.

E’ questo forse l’angolo più toccante della città perché se fino a questo momento è prevalso il senso di ammirazione per l’architettura e la straordinaria organizzazione di Ercolano qui si entra in contatto con ciò che resta del suo popolo: calchi di corpi umani bloccati dalla lava nel loro estremo tentativo di fuga.

Una magistrale lezione di storia che ci ha lasciato letteralmente senza parole .

 

Ercolano

 

Camminare nella storia significa conoscere ciò che è venuto prima di noi in maniera diretta senza i limiti della carta stampata, lasciando l’immaginazione libera di correre  e  sentendo  sulla propria pelle le infinite sensazioni che hanno provato uomini come noi,  benedetti prima dal privilegio di vivere in una città bellissima e poi tragicamente spazzati da un crudele destino.    

 

Info utili

Il Mav, Museo Archeologico Virtuale si trova di Ercolano si trova in Via IV novembre [email protected]

Dove mangiare: Pizzeria Luna Caprese- Via IV novembre 68 (proprio a due passi dal Mav)

Link utili

Mav, Museo Archeologico Virtuale 

Scavi di  Ercolano

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

 

3 commenti:

  1. Splendido racconto, come al solito. Molto esaustivo.

    • Grazie Laura, sei troppo gentile. Da scrivere su quest’ultimo viaggio ne ho davvero tanto ma ho voluto iniziare dalla cosa che mi ha colpito di più. Avevo già visto Pompei alcuni decenni fa, ma devo dire che Ercolano è di gran lunga superiore.

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