SALERNO, A RITMO LENTO TRA I VICOLI CITTADINI

L’ultimo giorno di un viaggio è sempre il più malinconico, ma se capita di trascorrerlo a Salerno può diventare l’occasione per andare alla scoperta di questa meravigliosa città campana  a ritmo lento, per godere al massimo delle ultime ore di vacanza. Abbiamo scelto di fare tappa qui, al termine del nostro tour in Cilento e dopo aver ammirato gli scavi di Ercolano, per avere un punto di appoggio comodo prima della nostra partenza con il treno alla volta di Milano. Dopo aver pianificato minuziosamente ogni giornata trascorsa in questa ridente terra non avevo lasciato nulla di deciso per quest’ultimo giorno. 

Salerno

Il primo incontro con Salerno, non appena usciti dalla sua stazione, è stato solo un assaggio fugace che ci ha lasciato da subito una buona impressione. Ma quando, per raggiungere il nostro alloggio per la fatidica ultima notte, abbiamo ammirato la città dall’alto è scattata in noi la molla dell’innamoramento. Dalle colline che cingono la città , poco al di sotto del castello di Arechi, con un solo sguardo si riesce ad abbracciare tutto il centro composto da un dedalo di stretti vicoli, abitazioni caratteristiche addossate le une alle altre e piacevolmente animate dallo svolazzare dei panni stesi e da tanti tetti e cupole che si rincorrono fino al lungomare. Dal balcone del nostro graziosissimo bed & breakfast ci è sembrato di avere a disposizione una mappa completa di Salerno,  e così, dall’alto abbiamo delineato il nostro itinerario dell’ultima ora.

Salerno

Salerno dall’alto

Con una veloce discesa ci siamo ritrovati nel cuore del centro storico e da qui abbiamo iniziato il nostro “viaggio nel tempo” a Salerno. La prima cosa che salta agli occhi è l’insieme di viuzze che si intrecciano tra loro, dalla chiara origine medioevale. Abbiamo fatto una prima sosta presso il duomo, imponente tanto negli esterni quanto all’interno. 

Salerno

Salerno

salerno

Questo edificio religioso è legato alla figura di San Matteo le cui spoglie sono conservate nella cripta. Raggiunto il piano inferiore del duomo si rimane estasiati  davanti agli affreschi che ricoprono le volte del soffitto e alla ricchezza delle decorazioni in marmo delle pareti. E’ questo il nucleo più antico della struttura attorno al quale nel corso dei secoli si decise di erigere la chiesa principale della città più volte rimaneggiata nei secoli. All’esterno del duomo, nella piccola sala di S.Lazzaro, è allestito un particolarissimo presepe che fa bella mostra di sé in ogni periodo dell’anno. Si tratta del presepe dipinto di Mario Carotenuto risalente al 1982. L’artista dapprima si concentrò sulla realizzazione della natività ma con gli anni la sua opera si è andata arricchendo ed oggi ospita più di settanta figuranti interamente realizzati a mano che riproducono anche personaggi legati alla storia più recente della città. 

Salerno

Proseguendo la gradevole passeggiata tra mille gradevoli aromi che si spandono dai numerosi locali si arriva davanti all’ ingresso della pasticceria Pantaleone, risalente alla fine dell’ottocento e considerata una vera e propria istituzione salernitana. Già dalle vetrine si capisce che un assaggio è doveroso e su consiglio del titolare abbiamo affondato i denti in una “scazzetta” soavemente ricoperta da una glassa alla fragola. Sulla stessa via si trova il museo virtuale della Scuola Medica salernitana, dedicato a ripercorre la grande storia di questo importante centro di cultura scientifica sorto a ridosso dell’anno mille . L’insieme di stretti vicoli, tra cui fanno capolino le poesie di Gatto scritte sui muri,  lascia spazio ai viali di epoca più moderna, cuore pulsante dello shopping cittadino. 

Salerno

Salerno oltre ad essere giovane e vivace si presenta da subito come una città ideale per fare ottimi acquisti grazie alla presenza dei numerosi negozi di ogni genere. Pare che offra più di settecento rivendite di abbigliamento. Da Corso Vittorio Emanuele svoltando a desta ci si ritrova sul lungomare ampio e piacevolmente ombreggiato da palme ed oleandri. Una lunga passeggiata conduce fino al parco della Villa Comunale, dopo aver superato eleganti ed imponenti palazzi privati ed  istituzionali.  Quest’oasi  verde ricca di piante antiche e ricercate è un vero e proprio angolo di relax in cui tra l’altro è possibile ammirare i busti di importanti personaggi salernitani. Da dietro le fronde s’insinua la sagoma austera del castello di Arechi che detiene il controllo su tutto il circondario. Dai cancelli del parco il fitto reticolato urbano è pronto nuovamente ad attirare al proprio interno il visitatore, invito che non può essere rifiutato soprattutto in prossimità dell’ora dei pasti.

Salerno

Salerno

Salerno

 

Info utili

Come arrivare : comodissima la linea ferroviaria veloce (sia Italo che Trenitalia) che da Milano permette di raggiunge Salerno in 5 ore.

Dove dormire: B&B Hydra House, un piccolo scrigno che domina dall’alto tutta la città.

Dove mangiare :  Pizzeria Crescimunno, Pasticceria Pantaleone.

 

Link utili

Visit Campania

Turismo Salerno

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

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