TEMPO DI VENDEMMIA ALLE CINQUE TERRE

Sui terrazzamenti delle Cinque Terre l’uva è giunta a maturazione, il tempo della vendemmia è vicino. Per conoscere lo spirito più autentico di questo paradiso ligure bisogna allontanarsi dal mare e salire verso le colline, tra i piccoli agglomerati urbani e le coltivazioni di vite. Se le abitazioni colorate dei cinque borghi marinari suscitano sempre interesse e curiosità nei visitatori per essere  praticamente aggrappate alla costa, ancora più sorprendenti risultano gli spazi in cui l’uomo, nel corso dei millenni, si è dedicato alla coltivazione della terra. I vigneti rappresentano al meglio lo spirito di sacrificio e di abnegazione che gli abitanti del luogo hanno dovuto esercitare per ricavare dei frutti da un terra senza ombra di dubbio affascinante ma anche aspra e difficile da domare.

Vendemmia alle Cinque Terre

In passato l’ agricoltura rappresentava una sicura fonte di sostentamento per intere famiglie, ma con il sopraggiungere di nuove opportunità lavorative  il legame con la terra si è andato affievolendo fino ad essere soppiantato negli ultimi decenni dal turismo. Ma affinchè l’ambiente che rende uniche le Cinque Terre possa rimanere integro ed in buona salute, un ritorno alla terra non solo è auspicabile ma doveroso. Per capire qualcosa di più sul mondo della vendemmia e sulla coltivazione della vite, alcuni giorni fa abbiamo fatto un “viaggio nel tempo” molto interessante alla Cantina Sociale delle Cinque Terre, nei pressi del borgo di Volastra.

Vendemmia alle Cinque Terre

Abbiamo trovato ad accoglierci il Presidente, Matteo Bonanini, che con grande professionalità ci ha raccontato tanti dettagli su questo universo bellissimo e complesso. La raccolta delle uve, come abbiamo potuto apprendere dalle sue parole, avviene in tempi diversi a seconda dell’utilizzo che se ne deve fare. S’inizia da quelle   necessarie alla produzione del famoso Sciacchetrà, vino liquoroso di grande pregio, che vengono selezionate quando sono ancora sulla vigna. Già da questo si capisce quanta  attenzione sia necessaria per produrre questo particolare nettare. I grappoli perfettamente sani e giunti  al giusto grado di maturazione sono trasportati con cura per essere poi lasciati ad appassire per tre mesi. Prosegue poi la raccolta nelle sottozone che sono aree con specifiche caratteristiche  legate all’ esposizione e all’altitudine sul livello del mare . Alla raccolta segue la vendemmia vera e propria la cui data è decisa dall’enologo della Cantina Sociale.

Vendemmia

Per una decina di giorni un grande fermento anima questi luoghi nell’attesa di scoprire se l’annata sarà di quelle da ricordare. Bosco, Albarola e Vermentino sono i vitigni più diffusi della zona e per ottenere la certificazione Doc è necessario che sia il vino che lo sciacchetrà contengano almeno il quaranta percento di uve provenienti dai vitigni di Bosco che sono autoctoni. Le uve utilizzate per la produzione del vino Cinque Terre provengono dai soci della cantina che coltivano e mantengono in buono stato i terrazzamenti oltre a contribuire alla buona riuscita della vendemmia. Quella che ci ha raccontato il Presidente Bonanini è una bella  storia fatta di passione, antiche tradizioni ed un forte attaccamento a questa terra così bella e così fragile . Con il tempo l’ingegno umano è riuscito a superare alcune difficoltà legate alla gestione dell’agricoltura. Cinquanta monorotaie sono oggi in funzione tra questi ripidi pendii per semplificare il trasporto dell’uva . Un mezzo di trasporto molto utile che abbiamo avuto la fortuna di poter provare, un’occasione unica che abbiamo colto al volo, nonostante un certo timore.

Vendemmia alle Cinque Terre

E proprio scendendo a bordo del “trenino” a picco sul  mare  tra questi meravigliosi vitigni si coglie l’assoluta particolarità di questo luogo che deve essere preservata e difesa ad ogni costo in nome di una sostenibilità che deve interpretarsi come la risposta per il futuro di questo territorio e della sua gente. La natura aspra e generosa di questa terra costantemente sferzata dalla brezza marina si riassume alla perfezione in un calice di vino proveniente da queste pregiate vigne. E così una semplice sosta alla Cantina Sociale può diventare una vero “viaggio nel tempo” della vendemmia e nei sapori di questo lembo di terra appeso tra cielo e mare. 

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Info utili

La Cantina Sociale delle Cinque Terre si trova in località Groppo, sopra il borgo di Manarola. E’ possibile prenotare una visita guidata oppure fermarsi per una degustazione o per acquistare i prodotti del territorio. 

Link utili

Parco Nazionale delle Cinque Terre

Cantina sociale delle Cinque Terre

 

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

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