MANGIARE A SITHONIA, TRA PRODOTTI TIPICI E LOCALINI

Mangiare a Sithonia è un viaggio nel viaggio.

La copiosa produzione di olive e di pregiato olio sono fondamentali  in  ogni preparazione della cucina locale,   sia che si tratti di piatti di carne, di pesce o di formaggio. La frutta e la verdura che arrivano dai campi della zona facilitano la realizzazione di ricette vegetariane di cui la cucina greca è ricca. Il miele insaporisce ogni dolce con cui si conclude ogni pasto degno di questo nome. Dalle panetterie ai locali più raffinati sperimentare i sapori di questa parte di Grecia è una bella avventura che aiuta a comprendere meglio il luogo fissando alla mente con maggiore intensità i suoi profumi ed i suoi sapori.

 

Mangiare a Sithonia

 

Mangiare a Sithonia non può quindi che rivelarsi una fantastica esperienza per tutti i sensi, dai chioschi incontrati per strada ai ristoranti che ci sono piaciuti di più, vi racconto questa parte della penisola Calcidica da un inedito punto di vista.

 

Per conoscere tutti i dettagli su come organizzare un viaggio a Sithonia vi consiglio di leggere questo articolo.

 

Mangiare a Sithonia: olio e miele

Lasciando Salonicco ed inoltrandosi sulle strade della penisola Calcidica la prima cosa che si nota sono gli uliveti che si estondono a perdita d’occhio in pianura e tra le colline. Per molte persone del posto dalle olive e dall’olio deriva una delle entrate economiche più cospicue e fino a non molto tempo fa, prima dell’arrivo del turismo, l’unica. Con le varietà di olive più piccole si ricava l’oro liquido mentre le tipologie più grandi sono messe sotto sale o preparate con i vari condimenti per gli sfiziosi antipasti che non mancano mai in una tavola greca. Vedere un ulivero e perdersi tra le sue fronde argentee è un’esperienza che vale la pena di fare come anche quella di degustare i prodotti di cui sono ricchi i chioschi disseminati lungo le strade.

 

Mangiare a Sithonia

Gli uliveti di Sithonia

 

Gli assaggi sono sempre a disposizione dei passanti ed ad una prima degustazione segue sicuramente l’acquisto, complici anche gli ottimi prezzi. Sithonia sprigiona nell’aria un gradevole aroma di olio e di olive ma anche di pini e di macchia mediterranea. E sono proprio questi i sentori che si ritrovano nell’ottimo miele prodotto in abbondanza in ogni versante della penisola. E’ facile notare alveari sparsi qua è la, anche a bordo strada, in una logica abbastanza difficile da capire. Da tutte queste casupole delle api si realizzano in abbondanza miele ed altri derivati che rappresentano uno dei prodotti più caratteristici della zona.

 

Mangiare a Sithonia

Gli alveari di Sithonia

 

Anche in questo caso è dalle bancarelle a bordo strada che è possibile farsi una prima idea di questo lato dolce di Sithonia ma per capire qualcosa di più sulle caratteritiche e sulle varietà presenti abbiamo fatto un salto dalla rivendita Sithon, uno dei maggiori produttori locali. Proprio a Nikiti, dove si trova la sede dell’azienda, è presente una lunga tradizione di apicoltori che da secoli portano avanti questa attività, arrivando a produrre oltre milleduecento tonnellate annuali. Un processo lungo ed articolato impegna questi produttori di miele che devono rispettare regole rigide per conferire il proprio miele sotto l’etichetta “sithon”. Molto interessante la visita alla rivendita in cui è possibile carpire preziose informazioni e soprattutto degustare qualità eccellenti di miele.

 

Mangiare a Sithonia

Il miele di Sithonia

 

Mangiare a Sithonia: i localini che ci sono piaciuti di più

A Sithonia non esiste un vero e proprio centro ma tanti piccoli paesi sparsi su entrambi i versanti che compongono la penisola. Per scegliere i locali in cui cenare siamo andati a naso in alcuni casi ed in altri ci siamo lasciati consigliare, cercando sempre di provare una nuova prosettiva. Ad Ormos Panagias siamo letteralmente rimasti affascinati da un ristorante posto direttamente sulla spiaggia. Barbouni è il suo nome e dire che si trova  a due passi dal mare è davvero riduttivo. Non è l’unico in questa posizione ma è quello che ci è sembrato più autentico e meno artefatto. Le taverne sono quanto di meglio possa offrire la cucina greca come tipicità e piatti della tradizione e supera di gran lunga i ristoranti più leziosi, a mio modesto parere. Se la vista non è abbastanza, la sensazione di calpestare la sabbia mentre si cena fa il resto.

 

Mangiare a Sithonia

Barbouni sea food ad Ormos Panagias

 

La fantastica collocazione di questo localino è completata da una cucina molto curata fatta di prodotti freschissimi ed ottimo pesce. Anche il prezzo è un punto a loro vantaggio in quanto davvero contenuto per quanto offerto. In tutt’altra posizione si trova la taverna Sonia, a breve distanza da Nikiti. In questo caso non ci troviamo sul mare ma immersi in una pineta fresca ed ombrosa. Il locale dispone di una bella veranda all’aperto in cui consumare i pasti, di un’ampio parcheggio e di un’area giochi per bambini. Per chi non ama la brezza della sera i tavoli all’interno sono sempre a disposizione. Il locale ha una tradizione piuttosto lunga ma appare recenteme rinnovato. La cucina offre prodotti tipici del territorio rivisitati con fantasia. Tra gli antipasti imperdibile il formaggio del Monte Athos alla griglia servito con marmellata all’arancia fatta in casa dalla moglie del proprietario. Mai sentito un gusto così e la ricetta che mi è stata scritta a mano dalla signora è uno dei doni di Sithonia che custodisco più gelosamente. Ottima la carne servita in numerose preparazioni ed anche i dolci fatti in casa. Una tappa più che consigliata !

 

Mangiare a Sithonia

La moussaka di Sithonia

 

Nel paese di Metamorfosi si trova poi un locale molto tradizionale che porta il nome di Vassisil, il proprietario.  Questa soluzione rappresenta una valida soluzione per mangiare a Sithonia nel pieno rispetto della tradizione del posto. Si trova in prossimità dal mare ma dai tavoli non si ha la vista sulla spiaggia. La veranda esterna si trova sulla passeggiata principale di questo paese, a breve distanza dai giochi dei bambini. Dal menù è possibile sperimentare tutti i gusti più tipici della cucina greca: dalla moussaka, ai sovlaki. Anche le porzioni sono tipicamente greche e quindi molto abbondanti ed è meglio tenerne conto per non rischiare di ordinare troppi piatti e non riuscire a mangiarli. Il dolce è offerto dalla casa ed è la degna conclusione di un pasto delizioso.

Mangiare a Sithonia: dolci tipici e street food

 

Mangiare a Sithonia

Dolci di strada a Sithonia

 

Durante le nostre giornate nelle spiagge di Sithonia abbiamo da subito notato la costante presenza di venditori di cibo di strada impegnati in un costante via vai lungo il bagnasciuga. Ci siamo da subito incuriositi ed abbiamo deciso di chiedere informazioni e provare quanto trasportato nei simpatici canestri di vimini. Si trattava di ciambelle fritte, sia piene che vuote, dalla particolare forma e dal gusto buonissimo. I prezzi sono costanti in ogni spiaggia ed ammontano a due euro, cifra adeguata alla grandezza del dolce. Il nome corretto nella versione senza cioccolato dovrebbe essere Lukamas. Sempre in tema di dolci non può essere tralasciata una menzione alla Bougatsa, una torta tipica di Salonicco fatta di pasta sfoglia e crema.

 

Mangiare a Sithonia

La bougatsa di Sithonia

 

Inutile aggiungere che è davvero buonissima. La pasta sfoglia è una base molto utilizzata in Grecia anche nelle preparazioni salate. Nelle panetterie è facile trovare pezzi di torta salata farciti sia con feta che con spinaci. Abbiamo fatto più volte tappa presso la bakery Gavanas di Nikiti sia per consumare qualcosa sul posto sia per fare scorta prima delle nostre escursioni. Si tratta di un locale moderno in cui sono mantenute vive tutte le tradizioni culinarie del posto, caffè greco compreso. Una tappa che consigliamo senza dubbio sia per la qualità dei prodotti che per l’ottimo servizio, ideale per una sosta veloce dal sapore autentico.

 

Mangiare a Sithonia

 

Mangiare a Sithonia rappresenta quindi una valida ed ottima occasione per conoscere la cultura del popolo greco che vive nella Penisola Calcidica anche da questo interessante punto di vista.

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

 

 

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