PALEOFESTIVAL DEL MUSEO DEL CASTELLO SAN GIORGIO

Il Paleofestival presso il Museo del Castello di San Giorgio, nella zona collinare della città della Spezia, è ormai un appuntamento fisso per gli appassionati di storia di tutte le età. Per un intero weekend di fine maggio il Castello che domina il Golfo dei Poeti rivive infatti le epoche storiche più antiche, con particolare attenzione alla Preistoria, ma anche alle testimonianze di Etruschi, Egizi, Greci e Romani, grazie al contributo di esperti, studiosi e operatori didattici provenienti anche da altre regioni d’Italia.

 

Paleofestival

 

 

Paleofestival : una manifestazione per giovani archeologi

Il  Paleofestival fornisce l’opportunità, soprattutto ai bambini, di sperimentare direttamente dal vivo gli argomenti affrontati sui libri di scuola, secondo la logica del “chi fa, impara”. I laboratori proposti anche in questa tredicesima edizione erano davvero per tutti i gusti: dallo scavo paleontologico alle prove di tiro con l’arco, dalla preparazione di monili alla pittura paleolitica. A titolo di esempio, posso parlarvi in maniera più approfondita dei laboratori scelti da Martina, la mia bimba di otto anni e mezzo che sta finendo di frequentare la terza elementare e che perciò è fresca appassionata di preistoria. Lei ed i suoi amici e compagni di classe, tutti coetanei, hanno cominciato  il loro “viaggio nel tempo” confrontandosi con le riproduzioni di fossili.

 

Paleofestival

 

Dopo una breve e facile introduzione da parte degli esperti, i piccoli partecipanti hanno ricevuto lo stampo di un fossile di ammonite, da riempire di argilla e poi, una volta solidificato, pitturare con i colori preferiti. I bimbi hanno anche potuto portare a casa una “polpetta preistorica”, pallina indurita di terra e fango raccolta in un vero sito archeologico e che potrebbe riservare al proprio interno una sorpresa risalente a milioni di anni fa! Spostandosi solo di pochi passi sulla terrazza del Castello, Martina ed i suoi amici si sono potuti cimentare nel laboratorio di modellismo preistorico, uno dei più richiesti del pomeriggio. Seguendo le istruzioni di un’operatrice del Parco Archeologico di Travo (PC), davvero brava e disponibile, hanno trasformato una mattonella di polistirolo grigio in un villaggio neolitico in scala, con tanto di focolare, piccolo silos esterno contenente cereali tostati, la macina e la farina grezza che le donne del tempo erano solite ricavare: insomma, una riproduzione che difficilmente i bambini dimenticheranno! Per chi preferiva, poteva anche essere modellato un dolmen trilitico con i resti di una cappella funeraria ai propri piedi. Siamo quindi tutti scesi nel prato ricavato nell’antico fossato del Castello, dove un villaggio preistorico, animato da ottimi figuranti, pitturati e ricoperti di pelli di animali, è stato ammirato da grandi e piccini.

 

Paleofestival

 

 

Lì vicino i nostri bimbi si sono comportati ancora una volta come uomini del Neolitico imparando a lavorare veri ossi animali, lavandoli, levigandoli e sfregandoli con forza contro una pietra immersa nell’acqua per renderli adeguatamente appuntiti e poterli così utilizzare come aghi o punteruoli, magari da portare appesi al collo per ogni evenienza. A questo punto era giunta l’ora di assistere alla realizzazione di una spada mediante la fusione del bronzo, appuntamento tanto atteso dai piccoli viaggiatori nel tempo, ma che li ha invece un po’ delusi, anche se soltanto perchè non hanno potuto eseguire la lavorazione in prima persona, naturalmente per non bruciarsi con il metallo incandescente! I giovani che si sono esibiti in questo spettacolo si sono però rivelati fabbri veramente capaci e noi adulti abbiamo apprezzato molto il procedimento che ci hanno mostrato. Per finire, le femmine hanno fatto in tempo ad impadronirsi di un piccolo telaio per tessere, anziché le stuoie senz’altro più utili per i villaggi del Neolitico, dei braccialetti colorati da portare al polso come ulteriore ricordo di questa emozionante giornata. L’appuntamento, quindi, sarà di nuovo per il prossimo anno, magari per conoscere meglio le civiltà degli Etruschi e degli Egiziani, che ritroveremo nel programma di storia della quarta elementare!

 

 

Paleofestival :informazioni pratiche

Il Museo del Castello di San Giorgio a La Spezia, che ospita la manifestazione del Paleofestival, è facilmente raggiungibile dal centro pedonale della città mediante un doppio ascensore gratuito, che dalla Via del Prione consente di arrivare direttamente di fronte all’ingresso del Castello. Per lasciare l’auto si potranno utilizzare i due principali parcheggi di smistamento gratuiti posti nella periferia della città, in zona nord (Piazza D’Armi) ed in zona est (Megacine – Palazzetto dello Sport), per poi usufruire del servizio navetta, anch’esso gratuito, che conduce in centro in pochi minuti.

I costi inoltre sono estremamente contenuti ed a misura di famiglia: il biglietto d’ingresso per i bambini è di soli 5 Euro, che scendono a 3 Euro dal secondo figlio in poi. Gli accompagnatori adulti, invece, pagano solo 1 Euro.

Si ricorda, infine, che la prenotazione dei laboratori è obbligatoria, mentre la partecipazione agli spettacoli è libera.

(Testi e foto di Sara Fascio-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

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