Volo cancellato: il caso Easyjet

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Capita spesso di ascoltare da amici e conoscenti storie apocalittiche di voli cancellati o con forte ritardo e sai, in cuor tuo, anche solo per una questione di probabilità, che prima o poi dovrà toccare anche a te. E così è stato: il giorno tredici luglio presso Larnaca, a Cipro, abbiamo arricchito il nostro curriculum di viaggiatori con questa esperienza.

Arrivati all’aeroporto ci hanno fatto spedire il bagaglio da stiva senza alcun problema e ci hanno indicato il gate di riferimento. Purtroppo nel corso della serata dai tabelloni abbiamo iniziato ad apprendere che il nostro velivolo stava accumulando ritardo su ritardo fino ad essere poi cancellato. In quel momento è scattato il panico generale soprattutto perché il personale di terra non forniva indicazioni precise. Visto che per noi era un’esperienza nuova abbiamo cercato di seguire il gruppo dei passeggeri sperando che tra loro ci fosse qualcuno in grado di aiutarci a gestire la situazione.

La grave lacuna che ho riscontrato in quel frangente è stata la totale assenza di personale di terra di Easyjet. Ho scoperto in un secondo momento che i contatti tra gli assistenti aeroportuali e la compagnia aerea in questione avvenivano via e-mail rendendo ogni operazione complessa e lenta.

Molte persone avevano esigenza di partire entro il giorno dopo e si sono viste costrette a pagare somme esorbitanti-come è facilmente intuibile- per acquistare biglietti per la prima combinazione di voli disponibile per essere riportartati in Italia.

Grazie ad un passeggero che come noi si era messo pazientemente in coda per aver un supporto da parte del personale abbiamo provato a collegarci sul sito di Easyjet, entrando con le nostre credenziali, riuscendo così a gestire autonomamente la situazione.

Sia con la App che dal sito infatti l’aggiornamento dei dati in tempo reale permette di effettuare una nuova prenotazione sul primo volo disponibile- in gergo tecnico riprotezione- senza pagare nulla ed allo stesso tempo di trovare una sistemazione alberghiera per i giorni in cui si attende di ripartire.

In pochi minuti ciò che pareva un problema insormontabile è stato appianato con semplicità.

Mentre i passeggeri sprovvisti di adeguati strumenti che gli permettessero di essere collegarsi ad internet venivano aiutati dal personale preposto nella ricerca della soluzione più comoda, un minivan, prenotato dai membri dell’aeroporto, ci ha condotto al nostro hotel, soluzione comodissima in cui abbiamo trascorso i successivi tre giorni sull’isola.

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Temevo che dovessimo anticipare le spese salvo poi essere rimborsati in un secondo momento ma non abbiamo dovuto tirare fuori neanche un centesimo in quanto la compagnia aerea si è occupata di coprire tutti i costi, compreso il transfer all’aeroporto il giorno della-nuova- partenza .

Il trattamento che ci è stato riservato da Easyjet è stato davvero ineccepibile.

Quindi, alla luce dell’esperienza appena vissuta sulla mia pelle, non posso che tranquillizzare tutti coloro che temono possa accadere loro un episodio analogo durante un volo, sottolineando che esiste una normativa europea ben precisa a tutela del viaggiatore (CE 261/2004) e che, tanto per sdrammatizzare, se capita al ritorno è molto meno seccante che all’andata !

Inoltre in caso di ritardo superiore alle tre ore o cancellazione la legge prevede che ogni passeggero abbia diritto anche ad un risarcimento, il cui importo varia in base alla lunghezza chilometrica del volo, ed alla restituzione delle spese causate dal prolungamento della permanenza (ad es.il costo sostenuto per il parcheggio dell’auto presso l’aeroporto nei giorni di eccedenza). A tal proposito è buona norma conservare tutta la documentazione necessaria a dimostrazione delle somme pagate ed i biglietti aerei sia del volo cancellato che del nuovo volo.

Per presentare domanda relativa al risarcimento/rimborso spese è possibile compilare una modulistica, collegandosi alla pagina http://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_it.htm che va poi inviato alla compagnia aerea oppure rivolgersi come abbiamo scelto di fare noi ad un team di legali, specializzati nella materia, che gestiscono tutta la procedura gratuitamente.

Www.risarcimentoviaggi.it è il sito che fa riferimento ad un gruppo di esperti che risolve professionalmente ogni problema legato a voli, treni o navi, compreso lo smarrimento dei bagagli.

Arrivare in aeroporto ed essere informati che il proprio volo è stato cancellato non è mai una bella esperienza e può causare anche notevoli disagi ma in base alla mia esperienza posso dire che la cosa importante è mantenere la calma e cercare con lucidità una soluzione alle volte più facile da trovare di quanto possa sembrare e di fare affidamento al personale aeroportuale.

Per sapere se otterremo il risarcimenti vi dò appuntamento alla prossima puntata!!!!

(Testi e foto di Serena Borghesi- riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

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