KASBAH DI MARRAKECH: I LUOGHI DA NON PERDERE

La Kasbah di Marrakech si trova nella parte sud della Medina.

Non è facile orientarsi all’interno del dedalo di vie di questa folkloristica città del nord Africa e tanto meno riuscire a percepire esattamente dove finisca un quartiere e dove ne inizi un altro.

 

la kasbah di marrakech

La kasbah di marrakech

 

Con un pò di attenzione però non si può fare a meno di notare i tratti peculiari che distinguono ogni zona del centro.

 

in giro per la kasbah di marrakech-le cicogne

 

La Kasbah di Marrakech in particolare si caratterizza per la presenza degli storici palazzi dei reali e per essere custode di alcuni dei monumenti più tipici della città rossa.

 

Per chi è alle prese con l’organizzazione di un viaggio fai da te in Marocco consiglio la lettura del mio articolo dedicato a questa tematica.

 

Dove si trova la Kasbah di Marrakech

 

la kasbah di marrakech

 

Il nucleo originario attorno a cui è sorta Marrakech è la medina, la vecchia cittadella fortificata. I souk pieni di bancarelle, la piazza Jaama el Fna- vero cuore di questa zona- la Kotoubia, i personaggi più stravaganti, i profumi ed il cibo di strada sono protagonisti di tutta quest’area. A sud si sviluppa la kasbah, ben protetta da mura possenti e delimitata dal quartiere ebraico, il Mellah.  Kasbah letteralmente significa rocca, fortezza e quindi può intendersi come l’edificio o più genericamente la zona in cui risiedevano i più alti dignitari di corte. Al centro di questo spazio si trovava il palazzo del sultano, ancora oggi visibile. Anche l’ attuale sede reale di Marrakech non è molto distante da qui. Non è possibile accedervi ma si può notare facilmente  per il numero di guardie in divisa che la presidiano su ogni lato.

 

la kasbah di marrakech

 

 

Come raggiungere la Kasbah

 

in carrozza verso la kasbah di marrakech

 

Dal cuore della medina si può arrivare in questa parte di Marrakech con una passeggiata di soli dieci minuti. In alternativa può essere molto caratteristico visitare la zona a bordo di una carrozza. In piazza Jaama el Fna ce ne sono tantissime in attesa dei turisti e con una rapida contrattazione è possibile decidere con il cocchiere la durata e la tipologia del tragitto preferito. Con questo mezzo di locomozione è molto piacevole ammirare le grandi mura e le porte decorate che creano dei passaggi  per gli abitanti tra parte nuova e quella più storica della città . Dopo un primo giro di perlustrazione si può poi tornare per una visita più accurata dei principali siti presenti in questa zona di Marrakech.

 

Le mura intorno intorno alla Kasbah di Marrakech

 

la kasbah di marrakech

 

Le mura di Marrakech si sviluppano su una superficie di circa 10 chilometri. Un poderoso cuscinetto di protezione che fu fatto erigere dal sultano Alt Ben Yussef per ostacolare gli assalti dei nemici. Oggi rappresentano uno dei tratti più caratteristici della città di Marrakech anche per il loro particolare colore che pare accendesi all’ora del tramonto. Costruite con una miscela di paglia, fango e calce risalgono al 1120 circa. La loro altezza è di  9 metri e la loro linea simmetrica è movimentata da 200 torri e da 20 porte di accesso. Sono la prima cosa che si nota appena arrivati in città e quella che costantemente aiuta ad orientarsi mentre si cammina in cerca di qualche attrazione da visitare.

Porta Bab Agnaou

 

la porta bab agnaou conduce alla kasbah di marrakech

 

Tra tutte le porte Bab Agnaou è la più maestosa e quella che conduce direttamente alla kasbah. Risale al XII secolo ed è l’unica realizzata dalla dinastia almohade ancora esistente. E’ costruita in arenaria rosa-grigio con sfumature che variano a seconda dell’ora del giorno. L’arco posto al centro è a forma di ferro di cavallo e decorato su più strati. Un fregio riporta versetti del Corano scritti in caratteri Kufici. Questa è una vera particolarità che connette Marrakech con l’antica città di Kufa in Iraq.

 

Kasbah di Marrakech: la moschea

 

la moschea della kasbah di marrakech

 

Nella Kasbah si trova una moschea molto interessante. Appartiene alla dinastia almohade e fu eretta da Yacoub el Mansour nel 1190. Purtoppo chi non è musulmano la può ammirare solo dall’esterno. La facciata è sormonata da merli ed il minareto in pietra è molto alto. I fregi in terraccotta turchese si trovano nella parte terminale e nella lanterna sormontata da tre grandi sfere d’ottone che il popolo chiama “mele d’oro”. La sua bella struttura è stata modello per tutte le moschee costruite in epoche successive.

 

Kasbah di Marrakech: Palazzo El Badi

 

palazzo el badi-kasbah di marrakech

 

Uno dei punti di forza di questo quartiere è senza dubbio il palazzo El Badi. Il suo significato-l’incomparabile- è uno dei 99 appellativi di Allah e di certo la dice lunga sulla sua originaria bellezza. Molti decori sono infatti andati perduti con il tempo ma la magnificenza di questa struttura è ancora oggi ben percepibile. Si trova in Place des Ferblanties e rappresenta una tappa obbligata in città. Fu costruito alla fine del 1500 dal sultano Ahmed el-Mansour per celebrare la sua grandezza ed offuscare il ricordo delle dinastie precedenti. Le cronache narrano di una struttura composta di 360 stanze, decorate con marmi e pietre provenienti da ogni parte del mondo.

 

el badi-marrakech kasbah

 

palazzo el badi nella kasbah di marrakech

 

Tanta ricchezza gli permise di essere considerato a lungo uno dei capolavori del mondo islamico. Purtoppo la dinastia che arrivò dopo, capeggiata da Moulay Ismail, fu artefice di una vera distruzione ed i decori più belli furono portati a Meknes, nuova sede imperiale. Oggi ci vuole un pò di fantasia per immaginare come dovesse essere il suo antico splendore ma il fascino di El Badi resta immutato. Durante la visita è possibile andare ad esplorare ogni angolo di questa struttura, compresa la parte sotterranea in cui si trovavano le prigioni e le scuderie.

 

agrumeto di el badi-kasbah di marrakech

 

Al centro del palazzo sono ancora visibili dei giardini  dalla forma geometrica coltivati come un tempo con agrumi. Dalla parte nord-est si accede alle terrazze, luogo ideale per ammirare tutto dall’alto e vedere i nidi delle cicogne. Nel vecchio harem, ospitato sul lato sud, trovano posto oggi mostre contemporanee. La visita è imperbile per respirare il fascino un pò decadente ma senza tempo di un palazzo che ha segnato la storia di Marrakech.

 

la terrazza di el badi-kasbah di marrakech

 

el badi-nella kasbah di marrakech

 

 

Le cicogne di Marrakech

 

le cicogne della kasbah di marrakech

 

Per buona parte dell’anno sulle torri e sui comignoli di Marrakech è possibile vedere un gran numero di cicogne. Con l’arrivo della bella stagione molte iniziano la migrarazione  verso l’Europa. Sui vecchi muri del Palazzo El Badi abita però una colonia stanziale che abbellisce questo quartiere di Marrakech in ogni giorno dell’anno. Costruiscono grandi nidi per covare le uova ed accudire i pulcini e per la maggior parte della giornata stanno a fare la guardia alla loro proprietà. Durante la visita ad El Badi si vedono benissimo, in certi casi a distanza davvero ravvicinata. Verso il tramonto poi  spiccano il volo in cerca di cibo e, puntando gli occhi  verso l’alto, non si può fare a meno di gioire nel guardare le virate eleaganti che compiono sopra il cielo di Marrakech. Considerati portatori di buon auspicio e fertilità questi uccelli sono uno dei dettagli che rendono indimenticabile un viaggio nella città rossa.

 

le cicogne della kasbah di marrakech

 

Kasbah di Marrakech: le Tombe Saadiane

 

le tombe saadiane della kasbah di marrakech

 

Non distanti da qui si trovano le tombe della dinastia saadina, ascesa al potere tra il 1554 ed il 1669. In questo caso la furia dei sultani subentranti ed in particolare di Mounlay Ismail le risparmiò dalla distruzione. Si tratta di un insieme di due mausolei attorniati da un giardino fiorito. Il primo è più sontuoso e decorato riccamente. All’interno è composto da diverse sale ognuna abbellita da fregi particolari. Il secondo, caratterizzato da un originale  tetto verde, è più piccolo  ed all’interno è composto da due stanze soltanto. Le tombe saadiane si trovano in Rue de la Kasbah e non è semplicissimo trovarle.  Hanno orari di apertura abbastanza limitati e quindi è meglio informarsi adeguatamente per non correre il rischio di trovarle chiuse.

 

le tombe saadiane della kasbah di marrakech

 

Il nostro giro all’interno della Kasbah di Marrakech finisce qui, tra questi stretti vicoli pieni di storia, di ricche decorazioni e di simpatiche cicogne. Se passate da Marrakech, dopo aver fatto un salto all’hammam ed alle principali attrazioni cittadine non tralasciate di visitare questo angolo così caratteristico.

 

kasbah marrakech-palazzo el badi

 

(Testi e foto di Serena Borghesi-Le foto delle tombe Saadiane sono di Laura Tenebrosi di Viaggiare con Laura-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

 

4 commenti:

  1. Decisamente molto utile, ho preso appunti. Sono sempre più curiosa da vedere questa città

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *