CIPRO NORD, L’ISOLA CHE NON C’E’

Cipro Nord

 

Cipro Nord, è una repubblica auto-proclamata e senza alcun riconoscimento da parte della comunità internazionale, collocata nella parte più settentrionale dell’isola di Cipro. Questa singolare situazione politica è stata causata dall’occupazione turca di alcuni territori ciprioti che portarono alla divisione del territorio insulare in due parti. Una storia a dir poco singolare che suscita la curiosità di chi va in visita all’isola di Afrodite. I ciprioti non incoraggiano a spingersi nei territori occupati e le compagnie di autonoleggio sono chiare nello stabilire che le loro vetture non sono coperte da assicurazione nelle zone non soggette al governo di Cipro. Insomma se un turista decide di oltrepassare la linea di demarcazioni tra le due realtà lo fa a proprio rischio e pericolo. Una volta chiarite queste condizioni chi decide di andare a vedere cosa c’è oltre lo fa assumendosene completamente le responsabilità . E noi lo abbiamo fatto. Dopo aver osservato i territori occupati da un’imbarcazione turistica che costeggiava la parte nord-est del litorale cipriota, durante il nostro ultimo viaggio a Cipro,  abbiano deciso di non lasciarci spaventare e di spingerci alla scoperta di questo pezzo di terra di nessuno. In fondo, non si trattava di  affrontare situazioni di pericolo ma semplicemente di andare a vedere con i proprio occhi, per cercare di capire qualcosa di più di questa intricata vicenda.

Cipro Nord: come superare il confine

 

Cipro Nord

 

Il nostro “viaggio nel tempo” a Cipro Nord è iniziato dopo aver superato una zona cuscinetto gestita dall’esercito americano ed una sorta di dogana in cui le forze dell’ordine turco-cipriote controllano i documenti dei turisti e chiedono il pagamento di una somma a titolo di copertura assicurativa. Sembra incredibile come siano sufficienti alcune centinaia di metri per trovarsi catapultati in un mondo completamente differente. I punti in cui è consentito il passaggio sono molteplici ma concentrati in tre aree ben precise: Nicosia, Famagosta e Morfu/Guzelyurt. Noi abbiamo passato il confine presso Famagosta allo scopo di andare a visitare tutta l’area circostante. Per i cittadini europei è sufficiente esibire il passaporto o la carta d’identità per poter accedere. I controlli si svolgono in maniera molto rapida e senza particolare puntigliosità. Purtroppo le scarse informazioni che circolano in rete sull’argomento possono destare qualche preoccupazione ma la nostra esperienza ci ha dimostrato che si tratta di una visita assolutamente fattibile e in un certo senso fondamentale per capire realmente la storia di tutta questa magnifica isola.

 

 

Cipro Nord

 

Cipro Nord: cosa vedere 

 

Cipro Nord

 

Una volta passato il confine  si capisce subito che si tratta di una zona turisticamente poco sfruttata anche se le cose da vedere sono numerose e molto interessanti. Siti archeologici ed aree naturalistiche meritano di certo una visita ma la sensazione generale è che sia tutto un po’ trascurato e fermo ad una ventina di anni fa.  La nostra prima meta è stata la penisola di Karpaz, nell’estrema punta nord. Il Monastero di Sant’Andreas (in ristrutturazione al momento del nostro passaggio) delimita il territorio insulare settentrionale. Tutt’intorno una nutrita colonia di asini avvicinano i turisti alla ricerca di qualche mela succosa. Le spiagge sono la maggior attrazione di questa zona di Cipro Nord .

 

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Candide dune di sabbia digradano verso un mare dai colori abbaglianti. In questo tratto di costa ci sono un paio di  strutture ricettive ed alcuni bar che offrono ristoro ai turisti assetati. Oltre a questi servizi non si trova nulla. Solo natura nella sua forma più intatta ed incontaminata. Difficile da dimenticare la bellezza di quanto abbiamo visto ed anche la temperatura della sabbia che ci ha quasi provocato un’ustione alle piante dei piedi!!

 

Cipro Nord

 

Cipro Nord

 

Più a sud è doverosa una sosta in prossimità dei resti dell’antica Salamina. E’ consigliabile avventurarsi tra gli scavi verso l’ora del tramonto e nell’attesa godersi il bel mare che si trova alla base del sito. La lunga spiaggia che sorge in prossimità degli scavi è considerata una delle più belle di tutta Cipro Nord. I pochi turisti che abbiamo trovato in giro erano tutti turchi e questo ci ha fatto capire che la percezione generale di chi è in visita a Cipro riguardo a questa zona è di pericolo e diffidenza. Per quanto mi riguarda non ho problemi a dire che non ho mai avuto la sensazione di essere a rischio, tutt’altro. Mi hanno caso mai lasciato un po’ perplessa alcuni atteggiamenti poco attenti all’ambiente tenuti dagli abitanti del luogo e visto che si tratta di uno degli ultimi paradisi incontaminati del Mediterraneo mi è sembrato poco lungimirante.

 

Cipro Nord

 

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Cipro Nord

 

Il sito archeologico di Salamina è davvero incredibile per estensione e resti conservati. Nove mila anni di storia sono raccolti all’interno di quest’area corrispondente ad una città di cruciale importanza all’interno del bacino mediterraneo. Passeggiando tra le imponenti  statue, i colonnati, l’anfiteatro, i bagni ed il mercato sembra di poter respirare ancora il suo antico splendore.

Cipro Nord

 

Cipro Nord

 

Cipro Nord

 

Prima di giungere a Famagosta è doverosa una sosta presso la cosidetta “ghost town”, un’area in totale stato di abbandono dai tempi dell’occupazione . Si chiama Varosia un quartiere della città, un tempo famoso per il turismo ed il bellissimi alberghi affacciati sul mare. Tutto è cristallizzato a quell’agosto del 1974 quando l’esercito turco avanzava ed i turisti vennero fatti evacuare. Un brivido corre sulla schiena davanti a queste immagini che sembrano evocare scenari così lontani dalla nostra civiltà.

 

Cipro Nord

 

L’atmosfera che si respira invece nel centro storico di Famagosta è di tutt’altra natura. Tanti gli edifici che raccontano il suo glorioso passato e che è possibile ammirare. Una lunga cinta muraria che un tempo la proteggeva dagli attacchi nemici reca i segni delle dominazioni che si sono succedute. Genovesi, Veneziani e Turchi hanno lasciato tracce in ogni angolo della città. La cattedrale gotica di San Nicola al tempo della conquista turca fu trasformata nella Moschea di Lala Mustafa Pascià, oggi visitabile.

 

Cipro Nord

 

Cipro Nord

 

Dopo aver lavato i piedi abbiamo fatto il nostro primo ingresso in una moschea, pervasi da una certa curiosità ed anche da un po’ di emozione. Essendo gli unici visitatori ci siamo aggirati all’interno senza temere di compiere qualche grave inosservanza, nella contemplazione di questo edificio imponente, massima espressione dei cambiamenti storici di questa città. Tutti gli edifici sono costruiti con una pietra color ocra che si accende ai raggi del sole al tramonto, creando un’atmosfera di forte suggestione.

Superato il confine  si entra in un mondo quasi sospeso, non toccato dal turismo di massa, collocato in una sorta di limbo. Molti ciprioti rinunciano a venire di qua per il profondo senso di nostalgia verso una terra che gli è stata strappata. Ma a tutti i visitatori consiglio di andare a dare uno sguardo a Cipro Nord, a questa realtà quasi surreale, per cercare di capire come tutto sia manovrato dagli interessi politici e strategici delle grandi potenze mondiali.

Info utili

Dove mangiare: Rouge 21, 21 Liman Yolu Surici, Famagosta 

Link utili

Cipronord    

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

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