NELLA SACCA DEGLI SCARDOVARI IN CERCA DI VONGOLE

La Sacca degli Scardovari è un vasto specchio d’acqua compreso tra le foci del Po di Gnocca e del Po delle Tolle. Un ambiente lagunare dal fascino unico in cui gli abitanti hanno sempre saputo vivere in armonia con la natura, riuscendo a sfruttare quanto essa fosse capace di offrire loro. Le antiche capanne costruite con le canni palustri ed utilizzate come abitazioni sono state ormai sostituite da strutture più resistenti in cui i pescatori ripongono gli attrezzi necessari allo svolgimento delle proprie attività. La pesca e l’allevamento di cozze e vongole, e molto recentemente delle ostriche, sono le principali voci dell’economia locale.

Sacca degli Scardovari

Ma per capire cosa significa veramente lavorare in laguna con i suoi pro ed i suoi contro, niente di meglio di un’uscita all’alba su un’imbarcazione di allevatori di volgole specializzati anche nella pescaturismo, proprio all’interno della Sacca degli Scardovari. Temevo il freddo delle cinque di mattina, il vento sferzante e l’umidità della laguna ma in realtà non ho neanche avuto il tempo di provare sensazioni poco gradevoli perchè i colori dell’alba che stava prendendo forma e la concitazione dell’inzio di giornata degli allevatori di vongole mi hanno completamente rapita.Dal capanno di Gianluca con un nutrito gruppo di bloggers e giornalisti in visita al Delta del Po in occasione del Forum dei giovani del Mab Unesco siamo saliti su di una imbracazione diretti al punto in mezzo alla laguna preposto alla raccolta. La bellezza del contesto lagunare fa girare la testa ma non appena la barca viene spenta e Giuanluca, indossata la tuta cerata, si cala in acqua appare da subito chiaro che non si tratta affatto di un lavoro semplice.

Sacca degli Scardovari

Molti altri pescatori di vongole sono già all’opera, impegnati nella raccolta della quota massima giornaliera consentita. Nulla è lasciato al caso ma tutto è perfettamente disciplinato. Esiste infatti un preciso regolamento che indica le aree in cui è consentito l’allevamento e le modalità per svolgerlo, inoltre uno specifico Consorzio delle Cooperative Pescatori del Polesine ne controlla l’andamento ed è divenuto detentore di un vero e proprio marchio. Gli operatori complessivamente coinvolti in questo allevamento sono milleottocento suddivisi in cooperative, spesso familiari, di due tre persone.

Sacca degli Scardovari

Con Giuanluca infatti ci sono la moglie ed il figlio che lo aiutano nella raccolta. Con una rasca a pompa Gianluca smuove il fondale e raccoglie le vongole che sopra al barchino vengono pulite ed insacchette. Sono necessarie forza fisica e resistenza perchè il lavoro si svolge rigorosamente a mano e con l’acqua all’altezza della vita. I tempi però sono molto rapidi ed in circa mezz’ora il grosso del lavoro è fatto. Molte donne sono coinvolte in queste attività, contrariamente a quanto si potrebbe pensare. Finita la raccolta inizia una seconda fase non meno concitata. Tutti gli operatori corrono a far pesare quanto raccolto che poi deve essere altrettanto rapidamente immesso sul mercato.

Sacca degli Scardovari

I barchini aspettano in fila tra le chiacchere di chi è abituato a questa sorta di rituale e gli sgaurdi increduli di chi, capitato qua per la prima volta, si sente avvolto come da un universo a parte. La maggior parte del lavoro finisce così, con il sole appena sorto e la laguna che è stata appena irradiata dalla luce nella Sacca degli Scardovari. La particolare natura del Delta del Po ha reso possibile l’allevamento dei molluschi e gli uomini sono stati in grado di valorizzare questa risorsa e di preservarla: la raccolta viene fatta a mano, vi è una taglia minima per la raccolta ed una quota massima giornaliera oltre ad un ferreo criterio di rotazione delle aree di pesca per garantire il necessario riposo biologico. Regole semplici ma determinanti per garantire la qualità del prodotto e la sovravvivenza di un ecosistema dagli equilibri delicatissimi.

Sacca degli Scardovari

Dell’alba alla Sacca degli Scardovari, dei suoi ritmi apparentemente così rilassati ma stravolti per una buona ora al giorno dagli allevatori di vongole intenti a raccogliere le proprie quote, degli intrecci complessi tra natura ed attività umana conserverò un ricordo bellissimo! Un viaggio nel tempo bellissimo in un luogo tutto italiano ma dal fascino quasi esotico.

Sacca degli Scardovari

Info utili

Esistono diversi modi per visitare il Delta del Po perchè gli ambienti che lo compongono sono davvero molto vari e posti a cavallo tra due regioni. Nel corso dell’ultimo anno mi sono recata in queste zone per due volte e non posso non affermare che ogni angolo merita di essere visto ed apprezzato. A questi link i racconti delle mie esperienze:

Delta del Po: un parco tutto da scoprire

Un rifugio nel Parco del Po

Comacchio:viaggio nel tempo tra terra e acqua

 

Link utili

Pescaturismo Delta del Po

Delta del Po Service

 

 

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

6 Comments:

  1. Bellissima esperienza! Sono davvero felice che tu l’abbia condivisa con noi! Complimenti!

  2. Il Delta del Po è una destinazione interessante, forse un po’ trascurata. Le tue foto sono bellisssime!

    • Grazie mille ! Penso proprio che sia ancora poco conosciuto ma visitarlo è davvero un’esperienza totalizzante e di immersione nella natura .

  3. La gita in barca deve essere stata una bellissima esperienza!

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