MARMOTOUR: VIAGGIO NEL CUORE DI UNA CAVA

Al di sopra della città di Carrara, nel cuore delle Alpi Apuane, si trovano le cave di marmo bianco, famose in tutto il mondo. Marmotour è il modo migliore per entrare a contatto con questo universo immacolato, conosciuto ed utilizzato fin da epoca romana. Per raggiungere i bacini marmiferi dal centro della capitale del marmo bisogna seguire tortuose strade in salita che si snodano tra piccoli centri abitati, un tempo dimora dei minatori, ed hanno sullo sfondo lo spettacolare scenario delle Apuane.

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Un panorama quasi irreale si staglia davanti agli occhi dello spettatore, in un susseguirsi di emozioni contrastanti generate in parte dall’osservare la grandezza della natura ed in parte dal pensare alla tenacia necessaria ai tanti uomini che nel corso dei secoli hanno sfruttato al massimo queste montagne rendendo l’attività estrattiva la principale voce dell’economia della zona. Per capire al meglio la difficile vita dei minatori ed ammirare una cava a distanza ravvicinata non c’è niente di meglio di vivere l’emozionante esperienza di un tour  all’interno di un giacimento ancora attivo. Dal piazzale dei Fantiscritti, che prende il nome da un bassorilievo romano rinvenuto nelle vicinanze, ha inizio il Marmotour.

Marmotour

 

Marmotour

Se questa esperienza per gli adulti rappresenta una valida occasione per approfondire la conoscenza di un ‘attività particolare, per i bambini si tratta di una vera avventura. A bordo di un pulmino, suddivisi per gruppi, si attraversa una lunga e buia galleria, un tempo utilizzata da un treno merci. Le cave si distinguono in aperte e chiuse, a seconda di come si effettui l’attività estrattiva. In questo caso si entra proprio nel cuore della terra, all’interno di un grande bacino di marmo: la cava di marmo Galleria Ravaccione numero 84. La bianca e liscia roccia ricopre ogni superficie ed in ogni direzione in cui cada lo sguardo si nota la sua candida perfezione. Con in testa tanti caschetti gialli ed indosso gilet in tinta ci siamo spostati nello spazio interno, seguendo i passi e la voce di una esperta guida.

Marmotour

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Abbiamo appreso dati tecnici sulla composizione del marmo, sulle varietà di quello di Carrara che va dal pregiatissimo statuario al bardiglio, sulle differenze rispetto al granito ed infine abbiamo fatto conoscenza con i macchinari utilizzati per l’estrazione. Nonostante i grandi progressi tecnologici degli ultimi tempi fa sempre una certa impressione pensare a quante difficoltà debbano andare incontro ancora oggi i cavatori. Dopo aver scoperto tutte le peculiarità di questa roccia ed aver anche testato l’ottima acustica della cava con un bell’ urletto di gruppo, abbiamo fatto ritorno all’esterno per salutatare la nostra guida. Conoscere ed ammirare le cave da cui è estratto il marmo di Carrara significa fare un vero “viaggio nel tempo” nella storia di un materia plasmata dai migliori artisti fin dall’epoca romana. Quello toscano è un bacino marmifero da record sia in termini di estensione che per qualità del prodotto estratto. Per avere una visione d’insieme sulla zona, una volta terminato il Marmotour, vale la pena fare una passeggiata in auto tra le gallerie, i ponti e le strade sinuose che si snodano da una cava e l’altra. Un intreccio di stretti passaggi ed aperture suggestive in cui la natura e l’uomo convivono da millenni. Una natura generosa che l’uomo con fatica e sacrificio ha modellato e domato  per la propria sussistenza e per le lusinghe dell’arte. Da queste rocce sono scaturiti capolavori senza tempo che recano la traccia invisibile ma indelebile di chi ha reso possibile la loro realizzazione.  

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Marmotour

Info utili

Dal Piazzale dei Fantiscritti, ben segnalato e facilmente raggiungibile da Carrara, partono le visite guidate a cura di Marmotour. Una volta lasciata l’auto nel parcheggio antistante la biglietteria dei tour, si attende la formazione di piccoli gruppi per accedere alla cava da cui hanno inizio le visite guidate. Nei periodi di alta stagione le partenze si susseguono secondo l’affluenza dei visitatori. Lo spazio interno alla cava è tutto pianeggiante quindi la visita è fattibile per tutti. Sono ammessi anche passeggini. La temperatura interna si aggira sui 15° pertanto si consiglia di munirsi di abbigliamento adeguato soprattutto in estate quando l’escursione termica è marcata. 

Link utili

Visite guidate all’interno dei bacini marmiferi a cura di “Marmotour”. 

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

 

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