LA BAIA DEL SILENZIO DI SESTRI LEVANTE : ALLA SCOPERTA DEI SUOI FONDALI

La Baia del Silenzio è senza dubbio uno degli angoli più suggestivi di Sestri Levante. Questa mezzaluna di soffice sabbia, cinta alle spalle dalle tipiche abitazioni liguri dai toni pastello e protetta ad ovest dal massiccio promontorio di Punta Manara, viene sempre annoverata tra le spiagge più belle non solo della regione ma dell’intero paese.

Baia del Silenzio

La sua particolare posizione la rende senza dubbio una location di grande fascino da vivere ed ammirare in ogni periodo dell’anno. La bella stagione è naturalmente il momento migliore per poter apprezzare al massimo la sua grande bellezza quando, immergendosi tra le sue acque, si riesce a catturare da una prospettiva a dir poco privilegiata il fantastico palcoscenico  in cui è stata inserita da madre natura. Ma il fascino della Baia del Silenzio non si esaurisce sulla superficie terrestre bensì prosegue tra i fondali marini. Grazie a LabTer Tigullio abbiamo potuto conoscere le fantastiche forme di vita che popolano queste acque con un’uscita di snorkelling di gruppo condotta da una guida esperta. Di buon ora e ben equipaggiati con tutto il necessario per l’immersione, abbiamo incontrato la nostra accompagnatrice, iniziando a conoscere le caratteristiche di questo particolare sito attraverso le sue parole. Le condizioni climatiche di questa stagione eccezionalmente calda hanno favorito la proliferazione di un tipo particolare di alga che  intorbidisce la superficie del mare. Fortunatamente questo fenomeno si verifica solo in prossimità della riva e già alcuni metri dopo la visibilità inizia a migliorare.

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Baia del Silenzio

Baia del Silenzio

Una prateria di Posidonia è stato il primo ecosistema che abbiamo incontrato e su cui ci siamo soffermati. Contrariamente a quanto credevo non si tratta di un’alga ma di una vera e propria pianta superiore la cui presenza è importante per misurare la buona qualità delle acque ed in quanto capace di fornire l’ habitat a molte tipologie di pesci. Proseguendo la nostra piacevole nuotata abbiamo potuto osservato uno scorfano sapientemente mimetizzato tra le rocce e molte varietà di pesci tipici della zona come acciughe, disposte in branchi ben compatti, triglie, castagnole e donzelle. In prossimità della diga che protegge la baia dal mare aperto, la nostra guida ci ha fatto notare una particolare formazione corallina che prende il nome di “margherita”. La trasparenze delle acque ci ha permesso di osservare tanti interessanti dettagli  sia dei fondali che dei pesci che li abitano, sottolineati con costanza dagli interventi della nostra zelante accompagnatrice. Con una rapida nuotata in mezzo al canale in cui transitano le barche, popolato da barracuda, abbiamo conquistato il lato opposto della baia dove abbiamo fatto incontri davvero particolari. Questo tratto di costa è formato da rocce che si gettano nel mare e garantiscono un sicuro rifugio per molte specie marine. Abbiamo avuto la fortuna di scorgere  una “Pinna Nobilis”, nota comunemente come “nacchera”, una sorta di grande mollusco ormai molto raro e per questo rigorosamente protetto e poco più avanti abbiamo accarezzato una bella stella di mare colorata di un rosso intenso.

Baia del Silenzio

Visitare la Baia del Silenzio dal mare è stata un’opportunità irrinunciabile, un’occasione invitante, per grandi e piccoli, per conoscere questo tratto di  Liguria in una maniera davvero speciale. LabTer Tigullio che ha reso possibile questa nostra mattinata di snorkelling è una struttura del Comune di Sestri Levante dedicata all’Educazione Ambientale ed alla Promozione dello Sviluppo Sostenibile, impegnata ad organizzare sul territorio momenti di incontro e conoscenza. I progetti a cui si dedicano sono molteplici, scaglionati in tutto l’arco dell’anno e gratuiti. Oltre al territorio di Sestri levante i loro interventi si estendono anche nei borghi limitrofi e sono sempre accomunati dall’intento di valorizzare al massimo la salvaguardia dell’ambiente e delle antiche tradizioni liguri. Grazie a LabTer Tigullio abbiamo potuto apprezzare aspetti nuovi della nostra amata regione ed abbiamo compiuto un “viaggio nel tempo” davvero particolare ed interessante.   

Info utili

LabTer Tigullio  organizza numerosi laboratori sul territorio rivolti sia a grandi che piccini. Per rimanere in contatto con loro è possibile seguire la loro pagina Facebook @LabTer Tigullio, oppure contattarli all’indirizzo mail labter@comune.sestri-levante.ge.it o telefonicamente ai numeri 0185/41024- 3396309908.

(Testi e foto di Serena Borghesi-riproduzione riservata www.viaggi-nel-tempo.com)

 

2 Comments:

  1. Sono stata molte volte a Sestri Levante ma non ho mai fatto immersioni… Mi hai dato un’ottima idea su cosa fare la prossima estate!

    • E’ un servizio gestito da una associazione davvero molto valida ! E’ adatto a tutti e regala una prospettiva diversa, assolutamente consigliato !

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